Milano, 22 ottobre 2026 – C’è una denuncia in Procura a Milano presentata lunedì 19 ottobre dagli avvocati di quattro ragazzi padovani, che hanno riferito ai loro legali di essere stati aggrediti dal rapper Fedez e dai suoi “bodyguard” nella notte tra il 15 e il 16 ottobre all’esterno della discoteca The Club di largo la Foppa.
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Quella sera sono intervenute anche le ambulanze di Areu per trasportare in ospedale uno dei feriti (gli altri si sono fatti refertare a Padova), poi dimessi con prognosi da uno a quattro giorni, e una Volante della polizia per ricostruire quanto accaduto. Non si sa ancora se la querela abbia già innescato l’apertura di un fascicolo per approfondire l’accaduto.
La ricostruzione nella denuncia
Stando a quanto ricostruito nella denuncia, i quattro ragazzi residenti a Padova si sono recati all’ombra della Madonnina per festeggiare un amico che stava per partire per l’Australia. All’uscita dal locale, attorno alle 5, la comitiva si è fermata nelle vicinanze per attendere il rapper Artie Five.
Andate via altrimenti va a finire male
A un certo punto, però, si è materializzato Fedez, e i ragazzi si sono avvicinati per fare un selfie. Federico Leonardo Lucia avrebbe reagito in malo modo, dicendo loro: “Andate via altrimenti va a finire male”. I ragazzi avrebbero deciso quindi di allontanarsi, ma sarebbero stati spintonati dalle persone che erano insieme all’artista: “Non mi guardare così sennò ti metto in un bagagliaio”, si sarebbe sentito dire uno dei giovani.
Il pugno in faccia
Poi, come si vedrebbe anche in alcuni video allegati alla denuncia, Fedez avrebbe colpito uno di loro con un pugno o uno schiaffo al volto. Nei secondi successivi, l’aggressione sarebbe proseguita, messa in atto dai bodyguard del rapper secondo quanto messo nero su bianco nella denuncia.
Uno dei giovani è caduto a terra, perdendo momentaneamente i sensi. Due dei ragazzi, fratelli, sono stati accompagnati al Policlinico per essere medicati, mentre gli altri due amici si sono recati in pronto soccorso l’indomani, dopo essere tornati in Veneto.