“Se le eccedenze diventano eccellenze” è il tema della prima tappa della nuova edizione. Appuntamento l’8 aprile
“Se le eccedenze diventano eccellenze”: è questo il tema che sarà al centro della prima tappa della nuova edizione di “Agritettura: nutrire il cantiere”. Protagonista l’economia circolare, all’epoca del Recovery Plan, e il rapporto tra agricoltura, ambiente e architettura. L’iniziativa è promossa dalla Commissione Das (Dibattito Architettura Sostenibile) dell’Ordine degli Architetti di Firenze e dalla Fondazione Architetti Firenze, in programma l’8 aprile 2021 in modalità online, con inizio alle ore 15. “L’agritettura è il frutto dell’alleanza tra agricoltura e architettura”, spiegano gli organizzatori ricordando poi che l’idea è nata in occasione dell’Expo di Milano 2015: l’intento è quello di mantenere vivo il dibattito e continuare a dare voce al fermento in atto, alle relazioni, alle soluzioni possibili, ad un nuovo modo di ripensare e fare un’architettura consapevole mettendo in rete i vari protagonisti.
“L’agritettura è il frutto dell’alleanza tra agricoltura e architettura”
La prima tappa sarà moderata dalla giornalista Teresa Panzarella e rappresenterà un ulteriore approfondimento sull’utilizzo in architettura e design degli scarti provenienti dall’agroalimentare, attraverso le filiere di trasformazione. Tra gli esempi che saranno portati dai diversi ospiti quello di “Milk Brick”, una startup con sede in Sardegna: si tratta di un’azienda, esempio di economia circolare che recupera e valorizza gli scarti dell’industria casearia per la produzione di centinaia di prodotti innovativi per l’industria edilizia a impatto idrico zero. Tra i partecipanti anche l’azienda Mogu che offre oggi sul mercato i primi prodotti commerciali a base di micelio adatti per applicazioni di interior design e anche Matrec, la prima Ecomaterials library internazionale sui materiali ambientalmente sostenibili.
Il secondo seminario online è in programma il 6 maggio alle ore 14.30: in questo caso il sottotitolo sarà “Storie di (stra)ordinaria archittettura”.
Per partecipare è necessario iscriversi sul sito architettifirenze.it.