Cabina di regia, oggi nuovi colori/ Ordinanza Speranza: Lombardia-Piemonte arancioni?

L’appuntamento è ormai divenuto tradizionale: come ogni venerdì, anche quest’oggi, 9 aprile 2021, si riunirà per la seconda volta in questo mese la cabina di regia anti-Covid, composta dai membri del Cts, dal Ministero della Salute, dai Ministeri economici e dai rappresentanti delle Regioni. L’obiettivo, ça va sans dire, è quello di effettuare una panoramica attenta e scrupolosa circa le statistiche settimanali provenienti dal monitoraggio Iss e giungere al report che determinerà la nuova suddivisione in colori per le Regioni italiane. In queste settimane l’Italia sta tenendo testa alle numerose misure restrittive dettate dai vertici governativi al fine da scongiurare il dilagare del virus. Le difficoltà non sono poche, però, come si è potuto evincere dalle proteste di piazza a cui hanno aderito molteplici rappresentanti del mondo della ristorazione, ma non solo: tutti i settori commerciali in questo momento, ambulanti compresi, sono in seri guai economici.

Intanto, ricordiamo che ad oggi la mappa dell’Italia registra la seguente classificazione, pronta tuttavia a subire stravolgimenti in base alle prossime ordinanze che saranno emanate: zona arancione (Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto e Province autonome di Bolzano e di Trento), zona rossa (Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta).

CABINA DI REGIA, COLORI REGIONI: ECCO LE PROBABILI FASCE CROMATICHE

Al termine dalla cabina di regia odierna, competerà come al solito al ministro della Salute, Roberto Speranza, l’arduo compito di addivenire all’ennesimo provvedimento che decreterà le fasce cromatiche entro le quali saranno racchiuse le regioni d’Italia. Per quanto concerne le previsioni legate ai colori, potrebbero tornare in zona arancione la Lombardia, ma anche l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia, il Piemonte e la Toscana. Queste sono le cinque realtà che hanno il maggior numero di probabilità di vedere un miglioramento del proprio status, tanto che, nel caso della Lombardia, il governatore Attilio Fontana ha reso noto “di aver chiesto alla cabina di regia di passare in arancione”, mentre il presidente emiliano Bonaccini ha asserito: “Non escludo che si possa essere arancioni dalla prossima settimana. I numeri sono confortanti in queste ultime settimane. Oggi l’indice Rt in regione è attorno allo 0,80”. Infine, anche Alberto Cirio, dal Piemonte, si è detto fiducioso del passaggio in arancione: “I dati del pre-report settimanale, che verrà validato domani dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, confermano un progressivo miglioramento della situazione epidemiologica in Piemonte. Il valore Rt è infatti sceso ulteriormente sotto l’1, attestandosi a 0.9 per l’Rt puntuale e a 0.88 per l’Rt medio. Si riduce il numero di nuovi casi segnalati e anche il numero di focolai attivi o nuovi. La pressione ospedaliera resta alta, ma in fase di stabilizzazione (59% l’occupazione dei posti di terapia intensiva e 67% l’occupazione dei posti letto ordinari). L’incidenza è scesa sotto il valore soglia di allerta di 250 casi ogni 100mila abitanti. In base a questi parametri siamo fiduciosi che il Piemonte possa ritornare arancione già dalla prossima settimana”. Tra qualche ora saranno dunque svelati i nuovi colori delle Regioni da parte della Cabina di regia.

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