
Continua a calare l’Indice Rt nazionale, oggi allo 0.81 (minimo 0.77, massimo 0.89). Questo quanto si emerge dal consueto monitoraggio di questo venerdì 23 aprile, circa l’andamento della pandemia di covid in Italia relativamente al periodo 12-18 aprile. La scorsa settimana era dello 0.85 il che significa che il dato è diminuito di 0.04 punti per la terza settimana consecutiva. Stando a quanto si legge sul report, pubblicato da quotidianosanità.it: “Si conferma la lenta discesa dei nuovi casi e del numero di pazienti ricoverati, ma il quadro complessivo resta ancora ad un livello critico”. Inoltre, “Si osserva un lieve miglioramento generale del rischio, con due Regioni (Calabria e Sardegna) che hanno un livello di rischio alto secondo il DM del 30 Aprile 2020”.
E ancora: “Quattordici Regioni/PPAA hanno una classificazione di rischio moderato (di cui due ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e cinque Regioni che hanno una classificazione di rischio basso. Quattro Regioni (vs cinque la settimana precedente) hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Tra queste, due Regioni (Basilicata e Sicilia) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/PPAA hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno”. Purtroppo resta ancora alto il numero di regioni dove gli ospedali hanno un tasso di occupazione elevato, precisamente 12 contro le 14 di settimana scorsa, e il tasso in terapia intensiva è ancora sopra la soglia critica nazionale del 35%, anche se i pazienti risultano essere in diminuzione di circa 400 in sette giorni. Per la prima volta dopo settimane, invece, il tasso di occupazione nei reparti ordinari cala sotto la soglia critica. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)
MONITORAGGIO ISS 23 APRILE, INDICE RT 0.81 IN CALO: COLORI REGIONI, 16 IN GIALLO
Nel nuovo monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità l’indice Rt in Italia subisce un ulteriore calo, come da un mese a questa parte, confermando il lieve ma costante miglioramento della situazione epidemiologica in tutto il Paese: da 0.85 della scorsa settimana, allo 0.81 di questo monitoraggio Iss del 23 aprile 2021. L’anticipazione emerge dalla cabina di regia anti-Covid riunita a Palazzo Chigi che, come ogni settimana, valuta i dati epidemiologici per stilare la base scientifica delle ordinanze del Ministro Speranza da firmare entro il weekend.
Da lunedì 26 aprile, oltre a nuovi colori in Italia dovuti alla cabina di regia odierna, entrano in vigore le nuove regole del Decreto Riaperture approvate in Consiglio dei Ministri mercoledì scorso. Torna la zona gialla, riaprono ristoranti a pranzo e cena (ma solo all’aperto), aumentano le presenze degli studenti a scuola e si riaprono i confini regionali (liberi tra zone gialle, con pass verde tra zone di colore diverso). A essere migliorati, oltre all’indice di contagio Rt, sono anche le incidenze dei casi, i ricoveri e le terapie intensive, in costante calo anche negli ultimi 7 giorni.
MONITORAGGIO ISS, DA LUNEDÌ NUOVI COLORI
In attesa del monitoraggio Iss integrale presentato dagli scienziati dell’Istituto, i dati emersi oggi confluiranno nelle ordinanze del Ministro della Salute attese per questa sera, al più tardi domani: il Paese da lunedì si tingerà nuovamente di giallo con 14 Regioni e 2 province autonome in procinto del ritorno ad una situazione pseudo-normale in qualità di regole e spostamenti. A quanto si apprende dalla cabina di regia, le Regioni che diventeranno gialle da lunedì sono Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Pa Trento, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto: circa 50 milioni di italiani torneranno a poter circolare liberamente all’interno della Regione per andare a trovare amici/parenti in 4 persone massimo e una sola volta al giorno. In zona arancione invece dovrebbero rimanere Basilicata, Calabria, Sicilia e Valle d’Aosta e così anche la Sardegna, con la “sorpresa” per cui non dovrebbero esserci zone rosse per tutta la prossima settimana.
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