Twinning ensemble: scambio di buone pratiche ambientali nel Mediterraneo

pesca sostenibile

Le più importanti associazioni delle coste bagnate dal Mare Mostrum hanno deciso di lavorare insieme. Le prime attività sono due incontri online per la cultura della pesca e il plastic free

Dalla Blue Economy la spinta per la ripartenza: con questo obiettivo, alcune tra le più importanti associazioni delle coste bagnate dalle acque del Mediterraneo hanno deciso di lavorare insieme per avviare scambi di buone pratiche su azioni finalizzate alla salvaguardia del Pianeta, tra passato e presente.

Nell’ambito delle attività di Ensamble, progetto coordinato dal FLAG “Costa degli Etruschi” e che include nella sua partnership gli enti affiliati F.A.R. Maremma, Coop San Leopoldo e i partner Petra Patrimonia Corsica, Legambiente Toscana, WWF Nord Africa, si sono tenuti due incontri virtuali transfrontalieri, con l’obiettivo di creare uno scambio di esperienze e buone pratiche dei territori coinvolti nelle azioni di progetto.

Due i temi: il primo che ha coinvolto i promotori di attività culturali legate alla pesca, che raccolgono e valorizzano il ricchissimo patrimonio di conoscenze sul mare e sulla pesca; il secondo legato alle attività e alle politiche legate alle azioni messe in pratica per rendere i territori sempre più plastic free, quando la plastica costituisce oggi circa l’80% dei rifiuti in mare aperto, e provoca ingenti danni agli ecosistemi ed alla salute degli organismi viventi. Un vero e proprio gemellaggio, dunque, che ha avuto come obiettivo la reciproca contaminazione e la possibilità per Corsica e Tunisia di conoscere strategie e metodologie già messe in pratica in Italia.

All’incontro dedicato ai percorsi culturali organizzato il 17 maggio hanno partecipato, oltre al FLAG Costa degli Etruschi, capofila del progetto e Legambiente Toscana, Esmeralda Ughi – direttrice Museo della Tonnara di Stintino, Rémi Bellia – Petra Patrimonia Corsica, Antoine Duval, promotore del centro dedicato alla storia e alle tradizioni legate all’attività di pesca nel territorio di Propriano in Corsica, Jean Luc Millo, Presidente PETR Ornano Taravu Valincu Sartenais; Mouna Abaab, WWF Nord Africa, Ahmed Sayadi, consulente tecnico incaricato dal WWF NA per la realizzazione di uno studio di fattibilità ai fini della realizzazione di un museo della tonnara nell’area di El Haouaria, Faustin Pedinielli Sindaco Communauté de Commune du Sartenais. Nell’ambito dell’incontro, i partner di progetto hanno avuto occasione di confrontarsi in merito alle azioni già messe in pratica rispetto alla valorizzazione culturale del patrimonio materiale e immateriale legato alla pesca. L’esperienza del Museo della Tonnara di Stintino, ha ispirato i progetti della Corsica e della Tunisia per i quali si stanno ora esplorando le possibilità di finanziamento.

Il gemellaggio tra i Comuni Plastic free si è svolto il 28 aprile. Hanno partecipato tra gli altri Elena Nappi, vicesindaca del Comune di Castiglione della Pescaia, realtà toscana campionessa in fatto di economia circolare per confrontarsi circa le buone pratiche replicabili in tutto il bacino del Mediterraneo, a partire da azioni puntuali come l’eliminazione della plastica dalle iniziative organizzate dall’ente e campagne informative puntuali attraverso le quali informare i cittadini sull’impatto del marine litter e sui comportamenti virtuosi da adottare per contrastare questo fenomeno. Un percorso destinato a produrre effetti già nel breve periodo e che i promotori del progetto si augurano possa avere positive ripercussioni per le comunità transfrontaliere in termini di sostenibilità ambientale e sociale.

Il progetto è co-finanziato dal fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

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