Elisabetta Trenta “Lascio il M5s”/ “Non è più casa della trasparenza, sogno infranto”

«In questo momento sono in una profondissima crisi, vorrei annunciare che ho deciso di lasciare il Movimento 5 Stelle. Ho deciso di lasciarlo dopo aver provato in tutti i modi a contribuire»: così Elisabetta Trenta ai microfoni di Stasera Italia. L’ex ministro della Difesa ha deciso di fare un passo indietro e, come tanti altri ex esponenti grillini, ha abbandonato un Movimento che sembra aver tradito i suoi valori…

Nel corso del suo intervento su Rete4, Elisabetta Trenta ha spiegato: «Ero tra coloro che hanno fatto delle dichiarazioni di chiusura agli Stati generali, un momento bellissimo in cui abbiamo iniziato a pensare al futuro. Sono finiti gli Stati generali, abbiamo fatto una votazione per l’organo collegiale e poi si è detto che avremmo avuto un capo politico, ovvero Giuseppe Conte. Noi abbiamo aperto le porte ma ci siamo trovati in un periodo di stallo che non sembra finire, causato da tanti personalismi».

ELISABETTA TRENTA, ADDIO AL M5S

«Mi piacerebbe dire che è un appuntamento rimandato, non strappo il mio rapporto con il M5s e gli ideali del Movimento, che porterò con me. Doveva nascere qualcosa di nuovo, era necessario il coraggio di cambiare ma si è impedito il cambiamento, che era stato scelto proprio dagli attivisti. Il M5s è nato per essere una democrazia dal basso, adesso vediamo dei leader che si scontrano», ha aggiunto Elisabetta Trenta ai microfoni di Stasera Italia. Elisabetta Trenta ha poi confermato la sua decisione in un post pubblicato su Facebook: «Lascio con tanto dolore ma senza il rimpianto di non averci creduto e di non averci provato fino all’ultimo. Questa non é più la casa della trasparenza, della democrazia dal basso, della partecipazione e della coerenza con valori che sono e resteranno comunque miei. Lascio perché il coraggio di andare contro, quando è necessario, é stato messo in secondo piano dai personalismi, perché i troppi compromessi e le retromarce sono la negazione dei sogni di chi ha creduto in noi».

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