Guglielmo Epifani è morto/ Ex segretario Pd e primo socialista alla guida della Cgil

La conferma arriva poco prima delle ore 17: purtroppo Guglielmo Epifani, ex Cgil e Pd, è morto a Roma all’età di 71 anni. Mistero ancora sulle cause, anche perché a livello pubblico non erano note malattie croniche particolari: attuale deputato di Liberi e Uguali, è intervenuto fino a pochi giorni fa a commentare le attuali vertenze sul mondo del lavoro, da Whirlpool fino al nodo dei licenziamenti, confermando la linea degli storici valori della sinistra sindacalista.

Primo socialista a guidare la Cgil, fu prima il vice di Bruno Trentin e poi anche in seguito di Sergio Cofferati: laureato in filosofia con una tesi su Anna Kuliscioff, ha passato l’intera prima parte della carriera sul fronte sindacalista nella Cgil, prima di fare il “salto” nella politica dopo l’esperienza di segretario generale (ruolo ereditato da Cofferati dopo l’addio nel 2002). Fu proprio Epifani ad annunciare al congresso della Cgil la decisione di portare in piazza un milione di lavoratori in protesta contro la riforma dell’articolo 18 del Governo Berlusconi.

LA MORTE DI GUGLIELMO EPIFANI

«Notizia molto grave, ha dato la sua vita a sindacato» è il primo laconico commento dell’attuale segretario Cgil Maurizio Landini, in lacrime all’uscita dal Nazareno dopo un vertice sindacale con i vertici del Partito Democratico. Per il segretario dem Enrico Letta «profondo cordoglio di tutti i democratici», mentre è unanime il messaggio di cordoglio e condoglianze di tutti i partiti dell’arco parlamentare. Per un breve periodo tra l’11 maggio 2013 e il 15 dicembre 2013 è stato reggente del Pd, dopo il fallimento delle trattative tra i Dem di Bersani e il M5s di Grillo per la formazione del Governo: venne sostituito da Matteo Renzi, vincitore delle primarie dell’8 dicembre. Epifani poi, con Bersani, Speranza e D’Alema, ebbe diverse divergenze con il segretario fiorentino tanto da arrivare nel 2017 alla scissione e la fondazione di “Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista”. In una lunga intervista lo scorso ottobre 2020 al “Riformista”, Guglielmo Epifani parlava così del futuro della sinistra in Italia: «Il Pd è nato sulla base di una scommessa, l’incontro tra riformismi storici, soprattutto tra quelli di ispirazione cattolica e quelli di sinistra nelle sue diverse articolazioni, per traghettare il meglio di quelle esperienze nella formazione politica a carattere maggioritario. Il limite di fondo è esattamente questo: aver posto un’asticella molto alta che però non si è mai raggiunta. Tranne una fase molto transitoria, il Pd, per quanto oggi sia uno dei “baluardi” del sistema politico ed istituzionale italiano, questo obiettivo non l’ha raggiunto». Dopo la tragica notizia della sua morte, a livello politico Guglielmo Epifani dovrebbe venire sostituto alla Camera dal segretario di A1MDP|S&D di Messina, Maria Flavia Timbro.

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