Thomas Piketty/ “Dopo la pandemia il mondo si sposterà a Sinistra”

Il mondo uscirà dalla pandemia più di Destra o di Sinistra? E l’Italia? A queste domande ha provato a rispondere Thomas Piketty a Otto e mezzo. L’economista ha esordito così: «Dovremo scegliere, in questo momento l’Italia sta cercando di essere sia di Destra che di Sinistra. In generale, ritengo che il mondo si stia spostando a Sinistra dopo la pandemia. Assistiamo alla necessità di più servizi pubblici e più investimenti, ci stiamo rendendo conto che non avevamo investito abbastanza nella sanità. Penso che prima o poi, magari tra anni, il mondo sarà più giusto e ci sarà una distribuzione delle risorse più equa».

Thomas Piketty si è poi soffermato sulla situazione dell’Italia: «Io auspico una distribuzione più equa delle riserve. In Italia il 50% degli italiani detiene soltanto il 5% della ricchezza pubblica. Mentre il 10% della piramide detiene il 60% della ricchezza. L’idea è che dobbiamo fare del nostro meglio e riequilibrare la bilancia».

THOMAS PIKETTY: “RIDISTRIBUIRE RISORSE PER I GIOVANI”

Thomas Piketty ha poi acceso i riflettori sui giovani in Italia, i più colpiti dalla crisi economica scatenata dalla pandemia: «I giovani italiani non dispongono delle risorse adeguate per realizzare i propri sogni, per investire, per studiare o per creare start-up e nuove imprese. Non chiedo una tassazione più aspra, ma una ridistribuzione delle opportunità finanziare in modo che i giovani abbiano nuove opportunità e che la ricchezza del Paese venga ridistribuita». Thomas Piketty ha poi messo in risalto: «Bisogna ridurre la burocrazia, servono incentivi per creare delle imprese per i cittadini comuni: bisogna ridistribuire le opportunità accademiche, ma anche quelle finanziarie, facendo sì che i giovani di 25 anni possano avere un aiuto per avviare nuove attività».

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