A Lucca è nato il distretto dell’Economia civile provinciale

La cittadina si propone di lavorare insieme ad altre realtà nella creazione di un’ “infrastruttura sociale e civile“. Per disegnare nuove prospettive di sviluppo sociale, ambientale e culturale

di ANGELO BUONOMO

Presentato ufficialmente, nell’ambito di un’iniziativa pubblica presso la Sala Ademollo di Palazzo Ducale, sede della Provincia e in diretta streaming, il Distretto dell’Economia civile provinciale di Lucca istituito lo scorso maggio. Un momento di confronto, riflessione e proposta per costruire economia civile e dare gambe concrete al processo che si è attivato a livello provinciale. Lucca, si propone di lavorare insieme ad altre realtà nella creazione di un’“infrastruttura sociale e civile” capace di disegnare nuove prospettive di sviluppo sociale, ambientale e culturale. Lucca, al centro di diverse iniziative di ricerca-azione volte a far emergere il potenziale inespresso dei territori, progettando iniziative e azioni di economia civile, attraverso diverse attività di mappatura, il flash report “d’ISTANTI” e “Fermenti” oltre un capitolo dedicato nel rapporto Territori civili.

Alla presentazione, intitolata “Futuro Resistente” hanno partecipato: Leonardo Becchetti, ordinario di Economia politica presso l’Università di Roma Tor Vergata e co-fondatore NeXt Nuova Economia per Tutti APS; Enrico Fontana, responsabile dell’Ufficio raccolta fondi e dell’Osservatorio ambiente e legalità di Legambiente nazionale; Tiziana Ciampolini, amministratrice delegata della rete S-nodi, comitato promotore di welfare ed economia civile; Emiliano Fossi, responsabile Economia Civile Anci Toscana; Rodolfo Salvatori, direttore generale della XI Comunità Montana del Lazio; Simone Siliani, direttore Fondazione Finanza Etica; Giorgia Salvatori, assessora al Distretto di economia civile del Comune di Campi Bisenzio.

Il Distretto di economia civile ha come soggetti promotori e primi firmatari: Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Comune di Capannori, Comune di Castelnuovo di Garfagnana, Comune di Viareggio, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Lucca, Lucca Intech – Polo tecnologico di Lucca, Arcidiocesi di Lucca – Ufficio Pastorale Caritas, Legambiente Nazionale – ufficio economia civile, Legambiente Toscana, Legambiente Capannori e Piana lucchese, Legambiente Lucca, Associazione Ascolta la mia Voce, Associazione Nuova Solidarietà Equinozio, Agricola Calafata agricola sociale e di comunità, Nanina Cooperativa Sociale. Un nucleo fondativo articolato e aperto, pronto a contaminarsi e a costruire progettazione condivisa per lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica. La Toscana si conferma così una delle regioni più avanzate sul tema dell’economia civile, un vero e proprio “cantiere” aperto e partecipato.

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