Primarie Pd Bologna 2021/ Risultati in diretta: Matteo Lepore contro Isabella Conti

Primarie Pd Bologna 2021/ Risultati in diretta: Matteo Lepore contro Isabella Conti

RISULTATI PRIMARIE PD BOLOGNA: FATTORE PRODI!

Il giorno tanto atteso è arrivato: iniziamo la diretta delle primarie del Pd a Bologna, indette per eleggere il candidato sindaco alle prossime amministrative nella Capitale. La campagna elettorale è stata particolarmente accesa, con scambi di accuse e frecciatine che hanno coinvolto anche big del Centrosinistra, pensiamo a Romano Prodi.

A differenza delle primarie di Roma, a Bologna è una sfida a due: da una parte Matteo Lepore, Assessore alla Cultura, Sport, Immaginazione civica del Comune di Bologna; dall’altra Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro di Savena. Il primo sostenuto dai volti di spicco del Partito Democratico, pensiamo al segretario Enrico Letta, la seconda sostenuta fortemente da Matteo Renzi e da Italia Viva.

RISULTATI PRIMARIE PD BOLOGNA: SCONTRO ACCESISSIMO

Come dicevamo all’inizio di questa diretta, la campagna elettorale per le primarie del Pd a Bologna si è svolta in un clima a dir poco rovente. Matteo Lepore e Isabella Conti hanno dato vita a uno scontro accesissimo nei diversi confronti pubblici, con tanto di lite al mercato.

Uno dei temi più dibattuti è il possibile “inquinamento” delle primarie da parte del Centrodestra, a causa degli appelli di dirigenti bolognesi per dare il voto alla Conti. Sul caso è intervenuto anche il sindaco Virginio Merola: «Per votare alle primarie bisogna dichiararsi elettori di sinistra, e i cittadini di destra di Bologna sono persone leali, sono vere e competitive ed è sempre giusto aver fiducia nella democrazia». Come a Roma, anche a Bologna a fare la differenza sarà l’affluenza.

I primi dati sulla pre-registrazione per il voto online sono incoraggianti, con 4.728 adesioni. Questo il giudizio del presidente della Regione, Stefano Bonaccini: «L’affluenza alle primarie è già un primo giudizio. Sono un bellissimo strumento di partecipazione, ma a due condizioni, cioè che si decida complessivamente un perimetro di coalizione con cui presentarsi al voto anche successivamente e che chi partecipa dica prima che un secondo dopo, se perde, abbraccerà chi ha vinto. I candidati? Entrambi veramente capaci e in gamba, oltre che giovani, il che non guasta».

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