Maxiprocesso Eternitbis, appuntamento il 19 settembre al Parco Eternot

A porte chiuse il processo con le voci dei testimoni a Novara. La comunità monferrina si ritrova e partecipa alla lotta per la giustizia

«Tu mi costringi a rinnovare un indicibile dolore».

Così recita l’incipit dell’Eneide ed è a questa frase che va alla mente di chi è chiamato a svolgere il ruolo di testimone al processo. Processo che si sta svolgendo a porte chiuse, dove i testimoni sono chiamati a portare il proprio racconto nelle aule semi vuote della Corte d’assise di Novara, a rinnovare in nome della giustizia la dolorosa memoria.

Uno scenario molto diverso da quello a cui ci eravamo abituati nel corso del processo conclusosi nel 2015 per il reato di disastro doloso e omissione di cautele antinfortunistiche che la Cassazione ha, infine, dichiarato prescritto.

Negli anni del primo processo la partecipazione popolare è stata massiva e in particolare giovani ragazze e ragazzi del Monferrato hanno potuto assistere alle udienze, comprendendo nel profondo la complessa storia del casalese e portando il loro sostegno a tutti i testimoni, alle vittime e ai loro familiari. Dimostrando che quanto accade nelle aule del Tribunale non è solo una vicenda privata, ma è l’impegno collettivo di una comunità ampia e combattiva, una questione di interesse pubblico che supera l’area geografica direttamente interessata e segna un solco nella storia, per il mondo intero.
I testimoni che il 17 settembre 2021 torneranno in aula, e poi il 20 settembre, poi il 27 settembre ancora e così via man mano che il processo proseguirà, lo stanno facendo in nome di tanti altri.

Il dolore della Comunità Monferrina infatti si rinnova nel processo ma anche nel quotidiano, con nuovi casi di mesotelioma ogni anno, altri malati e altre vittime. Di questo dolore, insieme, possiamo farne una forza, insieme possiamo trovare le risorse emotive e strumentali per combattere l’ingiustizia, subita in nome di un profitto economico a discapito del valore della vita delle persone, della salute, dell’ambiente.
Il 10 Dicembre sono iniziate le attività organizzate nel contesto del quinto compleanno del Parco Eternot.

Ora l’appuntamento è per Domenica 19 Settembre, alle ore 11.00 ci ritroveremo al Parco Eternot, per:
– dichiarare il proprio sostegno a chi sta testimoniando e partecipando in prima persona al maxiprocesso #Eternit bis,
– dimostrare il senso di appartenenza collettivo alla lotta per la giustizia,
– per esprimere vicinanza alle vittime e ai loro familiari,
– chiedere l’impegno di tutte le istituzioni ad andare avanti fermamente sulla ricerca e velocemente sulla bonifica.

h 11.00 – RITROVO E INTERVENTI
h 11.40 – PREMIO ETERNOT PER LA CULTURA
h 12.00 – ORCHESTRA DI FIATI SALUZZO-PLANA
Durante l’evento saranno scattate fotografie aeree

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