E’ ad un punto di svolta l’indagine sulla scomparsa dell’influencer ventiduenne Gabby Petito: il cadavere è stato ritrovato da un video-amatore nel Wyoming.

Erano partiti il due Luglio per un viaggio on the road che sarebbe dovuto durare quattro mesi, Gabby Petito e Brian Laundrie, a bordo del loro camper. Per l’occasione questo era stato decorato a dovere, con stoffe e tavolini. Lo scopo del viaggio? Documentare la vita da nomadi su un canale Youtube di circa 35 mila iscritti e 3 milioni di visualizzazioni, “Nomadik statik”. Era comparso, ai primi di Agosto, già un video che faceva bella mostra di tramonti e paesaggi mozzafiato, con tanto di hastag. Nonostante i due si fossero sempre detti “felici e prossimi al matrimonio”, il primo settembre l’uomo è tornato senza di lei e non ha mai voluto fornire spiegazioni. Ora ha fatto perdere le sue tracce, proprio ora che “la figlia d’America” è stata ritrovata, morta.
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Gabby Petito, a metà tra ipocrisia e mistero: gli eventi

Il giallo ha tenuto gli Usa sospesi molto a lungo, specie per quella sorta di superficie di ipocrisia che si è posata sulla faccenda. Nonostante le apparenze, infatti, i due giovani sembravano non essere così spensierati come volevano apparire. A conferma di ciò, il 12 Agosto, erano stati segnalati alla polizia dello Utah dal cliente di un supermercato che li aveva visti litigare pieni di rabbia. Non erano stati in quel caso presi provvedimenti, se non quello di calmare l’uomo e di allontanarlo momentaneamente da Gabby Petito per la durata della notte. L’ultima chiamata dal telefono di Gabrielle verso la madre, Nicole Schmidit, risale al 25 Agosto. Cinque giorni dopo, il 30 Agosto, un sms “Non c”è campo a Yosemite”. Un silenzio di un paio di giorni che viene interrotto dal ritorno del ragazzo a bordo di quel camper, a casa dei suoi in Florida, dove aveva sempre vissuto anche con Gabrielle.
L’undici settembre la famiglia dell’influencer ne denuncia finalmente la scomparsa: il giallo è ufficialmente iniziato e l’uomo, che pure fino a qualche tempo prima aveva detto d’amarla, si rifiuta di collaborare. Da Martedì scorso ha fatto perdere le proprie tracce e, dopo il ritrovamento del cadavere, l’Fbi lo ricerca in quanto “persona d’interesse per l’indagine.”
Intanto, le cause del decesso di Gaby non sono ancora chiare. Pieno d’amore l’ultimo saluto del padre, attraverso un tweet “She touched the world”