Il testa a testa tra Scholz e Laschet viaggia tra exit poll e dichiarazioni. Gli occhi del mondo sono puntati sui risultati delle Elezioni in Germania, ma per ora la sfida si mantiene serrata. La Spd resta in testa anche secondo l’ultima proiezione della Zdf, aggiornata alle 20:13: ha il 25,9% dei voti. Ma la Cdu-Csu insegue con il 24,5%. Più staccati i Verdi al 14,1%, mentre i liberali dell’Fdp sono all’11,7%. Al quinto posto l’Afd con il 10,6%, mentre Linke è ferma al 5%. Visto il testa a testa tra socialdemocratici e conservatori, per scoprire chi sarà il nuovo cancelliere bisognerà attendere l’esito delle trattative tra i partiti per la formazione del governo, e non saranno affatto brevi. Di sicuro la decisione di Angela Merkel di non ricandidarsi per un quinto mandato ha penalizzato fortemente il suo partito. Nel suo anno nero la Cdu raccolse comunque il 31% dei voti. Era il 1949, mentre oggi Cdu e Csu rischiano di ottenere il peggiore risultato della loro storia. (agg. di Silvana Palazzo)
ELEZIONI GERMANIA, DIRETTA E RISULTATI: TESTA A TESTA SPD-CDU
L’Spd di Olaf Scholz è al 26% secondo i primi exit poll pubblicati dal canale tv pubblico ZDF, secondo cui l’Unione di Armin Laschet è invece al 24%. Per l’altro canale tv tedesco Ard invece i due rivali sono appaiati al 25%, mentre i Verdi sono al 15%, i liberali all’11% come l’ultradestra di Afd, la Linke al 5%, in bilico dunque per l’ingresso al Bundestag. Gli exit poll di Infratest Dimap invece si concentrano sui seggi: 200 a CDU-CSU EPP, 197 a SPD S&D, invece 119 a Grune G/EFA, 87 per FDP e così pure per AfD, invece 39 per Linke.
Poco prima che finisse l’orario per votare, a Berlino è stata prorogata la chiusura delle urne a causa delle lunghe code e della mancanza di schede elettorali. Quindi chi era in fila ha potuto votare anche dopo le 18, secondo quanto riferito da un portavoce dell’ufficio elettorale del Land, citato dal Tagesspiegel. Ovviamente chi arriverà dopo le 18 non può mettersi in fila. Alle 17 invece Angela Merkel è arrivata nel quartier generale della Cdu a Berlino, sede del partito di cui fa parte dal 1990. (agg. di Silvana Palazzo)
ELEZIONI GERMANIA, DIRETTA E RISULTATI: GAFFE LASCHET AL VOTO
L’Europa continua a tenere gli occhi puntati sulla Germania, dove oggi si svolgono le elezioni per designare l’erede di Angela Merkel. In queste ore, si sono recati alle urne due dei tre candidati: si tratta di Olaf Scholz e di Armin Laschet. Il primo, presso il seggio di Potsdam, ha asserito ai microfoni dei cronisti: “Spero che molte persone vadano a votare, rendendo possibile quel che si è già profilato, ossia che sarà un forte risultato, affinchéi cittadini tedeschi mi diano l’incarico di diventare il prossimo cancelliere“.
Parole a cui sono seguite quelle di Laschet, candidato cancelliere della Cdu/Csu, recatosi alle urne ad Aquisgrana, sua città natale. “Spero che ognuno faccia uso del suo diritto di voto, affinché i democratici possano alla fine formare un nuovo governo. Si tratta di elezioni che decideranno della direzione che prenderà la Germania nei prossimi anni, ed è per questo che è importante ogni voto”, ha affermato l’attuale governatore del Nord-Reno Vestfalia, che si è reso suo malgrado protagonista di una gaffe, piegando in maniera errata la scheda di voto e mostrando agli obiettivi delle fotocamere presenti le preferenze da lui espresse.
ELEZIONI GERMANIA, DIRETTA E RISULTATI: “SEMBRA UN OTTOVOLANTE”
In questa domenica di elezioni in Germania, ai microfoni dell’emittente tedesca “Deutsche Welle” ha voluto analizzare lo scenario attuale il politologo Thomas Gschwend. A suo dire, molte cose sono cambiate e la “grosse Koalition” Spd-Cdu ha modificato il quadro della situazione: “Se si guarda all’andamento dei sondaggi dalla primavera ad oggi, sembra un ottovolante – ha commentato senza fare troppo ricorso alla retorica –. Ciascuno dei tre partiti in lizza è stato primo ad un certo punto, si tratta di qualcosa di inusuale”.
A fargli eco è stata la storica Katja Hoyer, la quale ha posto l’accento su quello che sarebbe, a suo dire, il problema principale per la nazione: “Nessun partito offre soluzioni nuove a vecchi problemi. Il mandato della Merkel ha lasciato intatte molte questioni-chiave, come la qualità della vita, l’accesso alla sanità o la mobilità sociale. Ha anche introdotto ulteriori tensioni con la crisi dei rifugiati nel 2015. Eppure, nessuno dei partiti sembra offrire idee realizzabili o nuove”.
ELEZIONI GERMANIA, DIRETTA E RISULTATI: CHI SUCCEDERÀ AD ANGELA MERKEL?
Oggi, domenica 26 settembre 2021, è un giorno storico per la Germania, che vivrà le prime elezioni del dopo Merkel. La cancelliera abbandona la tolda di comando del Paese dopo sedici anni consecutivi, periodo al cui termine ha optato per non ricandidarsi. Chi prenderà il suo posto? I candidati sono tre: si tratta del primo ministro della Renania Settentrionale-Vestfalia, Armin Laschet (60 anni), della Cdu (proprio il partito di Angela Merkel), del vicecancelliere e ministro delle Finanze Olaf Scholz (63 anni), socialdemocratico e della co-leader dei Verdi Annalena Baerbock (40 anni). Tutti gli altri partiti non hanno espresso candidati per la cancelleria, in quanto consapevoli di non disporre di un numero sufficiente di preferenze per porsi alla guida del governo tedesco.
Stando ai sondaggi che giungono dal Paese, il favorito tra i tre sarebbe Scholz (Spd al 25%, secondo il sondaggio Zdf-Politbarometer), tallonato da Laschet (Cdu/Csu al 23%). Più distanti i Verdi di Baerbock, al 16,5%. Rammentiamo altresì che sono in tutto 46 i partiti che si presentano alle elezioni, di cui 40 con liste in ogni Länder, i 16 Stati che compongono la repubblica federale.
ELEZIONI GERMANIA, DIRETTA E RISULTATI: ATTENZIONE ALLA FDP
In questa giornata di elezioni in Germania, va evidenziato come, fra i partiti che potrebbero avere un peso inaspettato dopo l’addio di Angela Merkel figura la FDP, il partito liberale democratico, alla cui guida c’è il 42enne Christian Lindner. Come riporta il “Corriere della Sera”, se i sondaggi verranno confermati e i socialdemocratici della Spd non vorranno replicare la Grande coalizione con l’Unione cristiano-democratica (Cdu) di Armin Laschet, nel nuovo governo figureranno probabilmente i liberali. Giochi che sembrano già fatti, con esito negativo, invece, per l’Afd (Alternative per la Germania), partito di estrema Destra che i sondaggi danno al 10%.
Con quali modalità voteranno i cittadini tedeschi? Il primo voto è quello per il mandato diretto, in cui scelgono direttamente il parlamentare o la parlamentare che vogliono eleggere (uno per ciascuna delle 299 circoscrizioni elettorali tedesche). Il secondo voto esprime, infine, il partito scelto da parte dei cittadini recatisi alle urne.
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