Covid e Natale, Cts: misure più severe ma no lockdown


CRONACA


Covid e Natale, Cts: misure più severe ma no lockdown


“Alla fine abbiamo raggiunto un accordo su un’indicazione, è necessario inasprire le misure di controllo della pandemia. Lockdown totale? E’ un’indicazione che nessuno si è sentito di dare”. Agostino Miozzo, presidente del Comitato tecnico scientifico, a Cartabianca si esprime così sulla posizione dell’organismo in relazione alle misure da adottare a Natale per arginare la diffusione del coronavirus.

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“Oggi è stata una giornata particolarmente complessa e difficile, con un dossier delicato da discutere. Abbiamo animate discussioni tra 26 persone che devono dare indicazioni rilevanti, è normali che ci siano opinioni diverse e contrapposizioni. Alla fine abbiamo raggiunto un accordo su un’indicazione, è necessario inasprire le misure di controllo della pandemia. Lockdown totale? E’ un’indicazione che nessuno si è sentito di dare, usciamo da 2 mesi di restrizioni piuttosto significative che in alcune parti del paese hanno dato risultati”, dice.






“Questa maledetta curva in qualche modo si è fermata e sta discretamente scendendo, gli indicatori sono paradossalmente favorevoli e positivi nonostante il numero dei morti. Andiamo incontro ad un periodo estremamente delicato, tipico delle condizioni opposte a quelle necessarie. L’inasprimento delle regole significa che dobbiamo stare molto attenti agli spostamenti, che avverranno in tutto il paese. Oggi abbiamo il problema in tutto il paese e gli spostamenti complicano la situazione”, aggiunge.


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