Al Bano e Romina, guerra fredda tra gli ex: l’appello disperato di Romina Carrisi

Il palcoscenico che per cinquant’anni ha ospitato la “felicità” si è trasformato in un’aula di tribunale mediatico dove il verdetto sembra impossibile da scrivere.

La frattura tra Al Bano Carrisi e Romina Power non è più solo una questione di divergenze artistiche, ma una ferita aperta che sanguina in diretta televisiva, coinvolgendo l’intera dinastia dei Carrisi in una guerra di nervi e dichiarazioni incrociate.

Romina Carrisi e le parole a Verissimo

A scatenare l’ultimo scontro è stata l’ammissione di fragilità della Power nel salotto di Belve, dove ha descritto un Al Bano incapace di offrirle il sostegno necessario nei momenti più bui. La replica del “Leone di Cellino” non si è fatta attendere: tra le lacrime a Domenica In, il cantante ha rivendicato con forza il suo ruolo di pilastro familiare, implorando l’ex moglie di non calpestare la sua dignità di padre e di uomo che ha lottato per tenere insieme i pezzi di una vita travolta dalla tragedia.

La mediazione impossibile e il fronte dei figli

In questo scontro tra titani della memoria, la figura di Romina Carrisi emerge come quella di una diplomatica stanca di assistere al logoramento dei propri affetti.

Nel suo intervento a Verissimo, la figlia della coppia ha dipinto un quadro amaro: una famiglia dove i contatti diretti sono ormai azzerati e dove la comunicazione passa attraverso il filtro deformante del mezzo televisivo. “Non c’era malizia nelle parole di mia madre, non voleva ferirlo, non c’era rancore. Stava solo esprimendo una sua esperienza in un momento in cui aveva bisogno di sostegno in senso figurato e mio padre l’ha interpretato in maniera letterale. Magari il sostegno di cui aveva bisogno mia madre era diverso da quello che dava mio padre. Credo che abbia una ferita enorme ancora aperta legata alla scomparsa di Ylenia e poi all’epilogo della storia con mia madre. Il dolore e la tristezza quando non vengono ascoltati diventano rabbia. Si vede che lui era arrabbiato. Credo che ci fosse un livore antico, che non era collegato a quello che ha detto mia madre“.

Per Romina, la reazione del padre è stata una risposta sproporzionata a quello che doveva restare un semplice sfogo personale della madre, un disagio legato a un passato che non ha mai smesso di proiettare l’ombra della scomparsa di Ylenia su ogni gesto presente.