Alessio Vassallo al vetriolo contro i Basciagoni: “Ma chi sono sti fenomeni da baraccone?”

vassallo vs codegoni e basciano

Se l’obiettivo era quello di far parlare di loro un po’ ovunque, bhè possiamo dire che Alessandro Basciano e Sophie Codegoni ci siano riusciti. Poco importa se poi nel 90% dei casi contro di loro ci sono solo critiche e polemiche. Alessio Vassallo ad esempio, attore molto noto e amato dal pubblico, ha deciso di esprimere tutto il suo dissenso su quello che è accaduto ieri via social e lo ha fatto con una storia al vetriolo prima e poi con dei video in cui spiega che in ogni caso, la presenza di certi elementi al Festival di Venezia, non toglie nulla agli attori, quelli veri, quelli che studiano, che recitano nei film e nelle fiction, quelli che lavorano così tanto che di tempo per fare delle promozioni a volte, neppure ce l’hanno. Alessio Vassallo ha definito i personaggi come Sophie Codegoni e Alessandro Basciano dei veri e propri fenomeni da baraccone. Non li conosce, non sa chi siano ma quello che ha visto ieri a Venezia gli è bastato. “Ci siamo ridotti a essere schiavi di una borsetta o di una scarpa del caz**” ha detto l’attore sui social.

L’ira di Alessio Vassallo contro gli influencer a Venezia 79

Questi sono dei fenomeni di baraccone e la cosa sta prendendo una deriva pericolosa” ha continuato Vassallo sui social. L’attore suggerisce a questo punto anche una soluzione: mandare gli influencer e non presentare i film, se questo è il risultato. “Mandiamo questa gente qui che non ha nulla da raccontare se non mortificare la propria vita privata per 5 minuti di gloria” ha aggiunto l’attore del Giovane Montalbano. Poi nei video successivi ha aggiunto che questi fenomeni da baraccone sviliscono un luogo sacro come è il Festival di Venezia. “Il nostro settore silente è complice, siamo tutti schiavi di 4 borsette del cazzo” ha spiegato Vassallo.