Ballando Con Le Stelle cresce nello Share e in termini di spettatori medi sintonizzati. Il programma condotto da Milly Carlucci passa, in una settimana, dal 23,6% al 26,9% di Share con una crescita di circa 3,3 punti percentuali guadagnando aritmeticamente il 16,8% in più di spettatori medi nell’arco di una sola settimana. In termini numerici vuol dire 413mila spettatori medi in più rispetto alla settimana scorsa. Cosa è successo in questi sette giorni? Il caso Diaco l’ha fatta da padrone.
Alberto Ravagnani è andato ospite a BellaMa, programma condotto dal noto cronista, per farsi intervistare e parlare del programma del sabato sera di Raiuno. L’intervista di Pierluigi Diaco, tuttavia, è diventata un precedente delicato in ambito televisivo. Il giornalista ha incalzato sensibilmente il concorrente, ex prete, con domande inerenti alla sua scelta di vita. L’uomo ha rinunciato all’abito talare e ha spiegato i motivi di questa decisione in un romanzo. Fin qui tutto apparentemente tranquillo, gli argomenti per la chiacchierata non mancano.
Ballando Con Le Stelle, gli effetti del caso Diaco
Diaco, però, trasforma un confronto in una serrata discussione. Entra in merito alle questioni private del giovane senza alcun tipo di delicatezza: atteggiamento che, secondo il pubblico da casa, è sembrato sopra le righe. I commenti social si moltiplicano, il video estratto dalla trasmissione inizia a girare sul Web. Nell’arco di 72 ore si parla soltanto di questo: il volto di Ravagnani imbarazzato popola piattaforme, televisioni, la questione diventa ulteriormente di dominio pubblico. I giornali cominciano a pubblicare editoriali sul tema.
La trasmissione di Rai2 viene messa sul banco degli imputati in quello che è a tutti gli effetti un processo mediatico: i vip si schierano con Ravagnani, portando in alcuni casi testimonianze su quanto Diaco negli anni di lavoro abbia alzato i toni con i propri ospiti e non solo. A risentirsi, in questo caso, è anche Milly Carlucci che (stando alle ricostruzioni di Fanpage) prima pone il veto silenzioso ai concorrenti di Ballando Con Le Stelle: nessuno, dopo il caso Ravagnani, andrà più ospite da Diaco; poi apre lo scontro interno alla Rai. Pubblicamente parla di “spiacevole intervista” a uno dei concorrenti. Il riferimento è all’ex sacerdote.
La Rai si espone
Successivamente prosegue mostrando solidarietà al ragazzo anche nel corso di altri programmi della tv di Stato. I giorni passano, sabato si avvicina e la questione sedimenta. Cresce a tal punto che Angelo Mellone pubblica un comunicato ufficiale in cui si mostra rammaricato per l’atteggiamento di Diaco, il quale – si legge nella nota – ha usato toni eccessivi e fuori luogo per le realtà del Servizio Pubblico. Mellone, nello specifico, è il Direttore intrattenimento Daytime della Rai. Le sue parole hanno un peso e una rilevanza. L’azienda si è esposta pubblicamente dopo che, persino l’Ordine dei Giornalisti, ha preso le distanze dalla condotta di Diaco. Una “bolla” mediatica esplosa su tutti i fronti.
Diaco, messo alle strette, risponde a Carlucci in maniera sibillina: “Trovo curioso che si utilizzino i canali dell’azienda per la quale lavoriamo per regolare i conti”. Tradotto: il cronista avrebbe preferito che la questione fosse risolta internamente, senza ricorrere a esternazioni pubbliche. Quello che, però, poteva essere fatto ormai non conta più. Specialmente quando, nel corso di Ballando Con Le Stelle, emergono altri dettagli inerenti alla vicenda andata in onda lo scorso 3 novembre 2026: “Quando aggrediscono un membro della nostra famiglia, è come se colpissero tutti”.
Nuovi retroscena
Le precisazioni della Carlucci pesano come macigni, ma agevolano lo Share. Infatti la trasmissione è cresciuta perché il pubblico aspettava di capire cosa sarebbe successo all’interno di Ballando Con Le Stelle con una simile querelle sullo sfondo. Oltre il danno, per Diaco, arriva la beffa: Ravagnani racconta, durante il sabato sera di Raiuno, che ci sarebbero state delle avvisaglie poco discrete anche in camerino. Prima di entrare negli studi di BellaMa, dunque, è successo qualcosa. L’ex sacerdote non rivela cosa, ma è chiaro che si tratta di comportamenti prevaricatori. Resta il condizionale perché Diaco, nel merito di queste ultime rivelazioni, non ha risposto. Quindi non vi è conferma definitiva, siamo di fronte esclusivamente a una testimonianza che arricchisce il caso televisivo della settimana di ulteriori elementi.
Tutto questo (dettagli, particolari, indiscrezioni e rivelazioni dell’ultim’ora) agevola il formato del sabato sera della Rai. Lo Share, infatti, conferma un netto miglioramento in termini numerici rispetto alla settimana precedente. Nella fattispecie Ballando Con Le Stelle è passato da 2.461.000 spettatori a 2.874.000 spettatori nel giro di sette giorni. Una maggiorazione di 413mila persone che non si può ignorare.
Numeri vs etica
Il caso Diaco è diventato un format nel format che porta ulteriore curiosità e gradimento. Si parla sempre di numeri, l’etica è un’altra cosa. Infatti, in questa vicenda, l’unica domanda da porre è: si deve necessariamente sacrificare la sfera privata di un personaggio pubblico per far impennare lo Share? In molti la risposta sembrano averla già fornita.