Le buone notizie – tutte da sottoporre ancora al vaglio della realtà – che giungono dalla Svizzera dove si è stipulata la storica tregua con l’Iran e la conseguente riapertura dello Stretto di Hormuz, sembrano ancor non aver avuto effetto alla pompa di benzina.
Dopo la riapertura dello Stretto di Hormuz
Il prezzo del greggio cala, quello al distributore resta ancora al palo, denuncia Federconsumatori.
“Dopo gli annunci rassicuranti sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, le quotazioni del petrolio si sono riassestate lentamente su livelli più bassi. Così non accade, invece, per i carburanti, che ancora segnano prezzi alla pompa ingiustificatamente alti”.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto infatti che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio prezzi del Mimit, oggi i prezzi medi alla pompa in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale registrano un valore pari a 1,851 euro al litro per la benzina (1,862 euro il prezzo medio di ieri) e 1,950 euro al litro per il gasolio (1,963 euro il prezzo di ieri).
Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,949 euro al litro per la benzina e 2,044 euro al litro per il gasolio.
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