Sarebbe stato un rigurgito, probabilmente di latte, a provocare l’ostruzione delle vie respiratorie e la conseguente morte del bambino di un anno trovato in arresto cardiaco giovedì sera nella sua abitazione a Marocco, frazione di Mogliano Veneto, nel Trevigiano. È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia, secondo quanto riportato dal Gazzettino, dai quotidiani del gruppo Nem e dal Corriere del Veneto.
Le prime notizie
Il piccolo era stato soccorso dopo essere stato trovato cianotico dalla babysitter, una studentessa di infermieristica di 22 anni che quella sera si trovava con lui. La giovane, dopo aver messo a letto il bambino, si sarebbe accorta delle sue condizioni e avrebbe immediatamente tentato di rianimarlo, allertando anche il 118. I soccorritori lo avevano quindi trasportato d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove il bambino è deceduto intorno all’1.30. La babysitter è stata iscritta nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo.
Si tratta, secondo quanto si apprende, di un atto dovuto che le ha consentito di nominare un consulente di parte e partecipare così agli accertamenti autoptici. Il primo riscontro dell’esame sembra dunque indicare una morte riconducibile a un episodio di soffocamento provocato dal rigurgito. Saranno tuttavia gli ulteriori esami di laboratorio a dover confermare definitivamente quanto emerso dall’autopsia. Se gli accertamenti successivi dovessero confermare questa ricostruzione, l’inchiesta a carico della babysitter potrebbe essere archiviata.
L’articolo Bimbo di un anno morto a Treviso, l’autopsia: soffocato da un rigurgito di latte proviene da Blitz quotidiano.