Borsa, volume IPO sceso del 47% dopo 2021 da record

(Teleborsa) – Dopo un 2021 da record, il mercato mondiale delle IPO (Initial Public Offering) ha subito una significativa inversione di tendenza. E’ quanto emerge dall’’EY Global IPO Trends 2022 secondo cui nel 2022 il volume delle IPO nel mondo è sceso del 45%, con un calo della raccolta del 61%; rispetto al periodo pre-pandemia, il numero di operazioni è aumentato del 16%; l’area dell’Asia-Pacifico ha rappresentato il 67% della raccolta delle IPO mondiali; il volume delle IPO sul mercato italiano nel 2022 è sceso del 47%, con un calo dei capitali raccolti del 46%.

L’anno record registrato nel 2021 per le IPO, ha lasciato il posto ad una forte riduzione delle IPO nel 2022 prevalentemente attribuibile alle incertezze e alla crescente volatilità connesse alle tensioni geopolitiche internazionali, alle criticità dello scenario energetico, all’aumento dell’inflazione e all’accelerazione nella crescita dei tassi di interesse che hanno caratterizzato il contesto macroeconomico fin dai primi mesi del 2022 – commenta Paolo Aimino, IPO e Capital Markets Leader di EY in Italia -. L’indebolimento dei mercati azionari, delle valutazioni e delle performance post-IPO ha ulteriormente scoraggiato l’interesse degli investitori. Mentre la pipeline continua a crescere, molte aziende aspettano il momento giusto per rilanciare i loro progetti di IPO. È interessante osservare – aggiunge Aimino – come, con la crescente liquidità del mercato, gli investitori, meno avversi al rischio, favoriscano le aziende più resilienti e con i migliori fondamentali, insieme a quelle attive nell’implementazione dei programmi ESG”.