Braccio di ferro Usa-Ucraina, Zelensky: “Smetteremo di colpire le raffinerie russe solo se lo farà anche Mosca”. Allarme 007: la Russia vuole uccidere i vertici della Difesa Ue

Roma, 11 ottobre 2026 – Il braccio di ferro Usa-Ucraina non si ferma dopo gli attacchi reciproci tra Trump e Zelensky a seguito della decisione del presidente degli Stati Uniti di bloccare le sanzioni al diesel russo. 

Ieri il tycoon aveva intimato al leader ucraino di sospendere gli attacchi contro le raffinerie di Mosca, ma oggi Zelensky ha fatto sapere che Kiev è pronta a farlo solo quando Mosca interromperà i bombardamenti sulle infrastrutture energetiche ucraine, chiedendo misure reciproche di de-escalation accompagnate da garanzie concrete.

Il bilancio dell’attacco a Zaporizhzhia

Il capo dello Stato ucraino ha inoltre aggiornato a 23 morti, tra cui quattro bambini, il bilancio dell’attacco russo di ieri contro Zaporizhzhia, dove le operazioni di ricerca e soccorso si sono concluse questa mattina. “La vera causa della guerra in Europa è la Russia e soltanto la Russia. È possibile fermare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche già oggi, ma Putin non vuole farlo”, ha affermato.

epa13294675 Ukrainian medics help an injured woman at the site of a Russian attack on a residential area in Zaporizhzhia, Ukraine, 10 October 2026, amid the ongoing Russian invasion. The injured woman was more than eight hours under the rubble. At least 20 people, including three children, were killed and 18 others injured in overnight Russian strikes on the residential area, according to the State Emergency Service. EPA/DARYNA NAUMOVA

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Zelensky ha quindi denunciato la prosecuzione degli attacchi russi contro obiettivi civili. Ieri è stata colpita una struttura sanitaria a Kharkiv, mentre durante la notte i bombardamenti hanno interessato infrastrutture civili, edifici residenziali e impianti energetici. Questa mattina, secondo il presidente ucraino, un attacco russo ha distrutto un’intera sezione di un edificio residenziale di cinque piani a Slovyansk, dove si teme che vi siano ancora persone intrappolate sotto le macerie. Il presidente ucraino ha inoltre fornito un bilancio degli attacchi russi dell’ultima settimana, durante la quale Mosca avrebbe impiegato circa 1.450 bombe aeree, 75 missili di diversi tipi e oltre 1.640 droni d’attacco, circa il 60% dei quali dotati di motori a reazione. “Oggi continueremo il coordinamento con i nostri partner, con colloqui con i leader europei”, ha annunciato Zelensky, spiegando che Kiev lavora quotidianamente a diversi livelli per ottenere nuovi pacchetti di aiuti militari, soprattutto sistemi di difesa aerea e munizioni per gli aerei da combattimento. “Tutto questo serve a proteggere la vita della nostra popolazione e gli interessi dell’Ucraina”, ha concluso.

Allarme 007: Mosca vuole uccidere i vertici della Difesa europea

Nel frattempo le agenzie di intelligence occidentali hanno lanciato un allarme che ha spinto le aziende ad aumentare le misure di sicurezza attorno ai propri dirigenti di alto livello. Gli assassinii di obiettivi civili europei – un tempo considerati un tabù persino dalle agenzie di spionaggio russe – stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante in questi piani. Secondo il Financial Times, che ha parlato con funzionari di 5 diverse agenzie di intelligence, i Ceo e altri dipendenti di alto livello sono diventati obiettivi degli agenti del Cremlino. 

Polonia: riunione di emergenza per possibili attentati a premier e ministro Difesa

Il ministero dell’Interno polacco ha annunciato per oggi una riunione di emergenza delle autorità presso il Centro antiterrorismo dell’Agenzia per la sicurezza interna (Abw), in seguito alla ricezione da parte della polizia di informazioni su possibili tentativi di assassinio ai danni del primo ministro Donald Tusk e del ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. “A seguito delle informazioni ricevute dalla polizia riguardanti un possibile tentativo di assassinio ai danni del primo ministro, nonché del vice primo ministro e ministro della Difesa Nazionale, il ministro dell’Interno e il ministro coordinatore dei servizi speciali hanno disposto l’avvio di misure al riguardo”, ha scritto su X la portavoce del ministero dell’Interno, Karolina Galecka.