Braccio fuori dal finestrino e ciabatte alla guida: gli errori estivi che possono costare multe salate

Con l’arrivo delle vacanze estive, milioni di italiani si mettono in viaggio verso il mare o la montagna adottando abitudini che sembrano innocue, ma che possono avere conseguenze sul piano della sicurezza e del Codice della Strada. Gesti come guidare con il braccio fuori dal finestrino, utilizzare un asciugamano sul sedile o indossare ciabatte al volante sono molto diffusi, ma in alcuni casi possono portare a sanzioni amministrative, alla perdita di punti sulla patente e persino a problemi con la compagnia assicurativa in caso di incidente.

Anche comportamenti apparentemente banali possono infatti essere valutati dalle forze dell’ordine come una guida non adeguata alle condizioni del momento.

Braccio fuori dal finestrino: quando può scattare la multa

Il Codice della Strada non vieta in modo esplicito di guidare con il braccio appoggiato fuori dal finestrino. Tuttavia, gli agenti possono contestare la violazione dell’articolo 141, che impone al conducente di mantenere sempre il pieno controllo del veicolo.

In questo caso la sanzione amministrativa va da 42 a 173 euro e può essere accompagnata dalla decurtazione di un punto dalla patente. Inoltre potrebbe essere applicato anche l’articolo 169 del Codice della Strada, che vieta di far sporgere parti del corpo o oggetti dalla sagoma del veicolo, con multe comprese tra 87 e 344 euro.

L’asciugamano sul sedile può compromettere la sicurezza

Tra le abitudini più diffuse dopo una giornata al mare c’è quella di coprire il sedile con un asciugamano per evitare di bagnarlo o di sedersi sul rivestimento surriscaldato dal sole. Pur non essendo vietato dalla legge, questo comportamento può compromettere il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza dell’auto. L’asciugamano riduce infatti l’attrito tra il corpo e il sedile, aumentando il rischio del cosiddetto “submarining”, cioè lo scivolamento del corpo sotto la cintura di sicurezza durante un impatto.

In queste situazioni la cintura può comprimere l’addome invece del bacino, aumentando il rischio di gravi lesioni agli organi interni. Inoltre, nelle auto più moderne, il telo potrebbe alterare il funzionamento dei sensori presenti nel sedile, influenzando l’attivazione degli airbag. Se un incidente dovesse dimostrare che il danno è stato aggravato da questo comportamento, la compagnia assicurativa potrebbe ridurre il risarcimento per concorso di colpa del conducente.

Guidare con ciabatte o a piedi nudi: cosa prevede la legge

Dal 1993 il Codice della Strada non vieta espressamente di guidare con infradito, ciabatte o addirittura a piedi nudi. Tuttavia, se queste calzature compromettono il controllo del veicolo, ad esempio incastrandosi sotto i pedali o rendendo difficoltosa la frenata, può essere contestata la violazione dell’articolo 141.

Anche in questo caso la multa varia da 42 a 173 euro. Oltre alla sanzione amministrativa, esiste il rischio che la compagnia assicurativa, dopo aver risarcito i danni provocati a terzi, eserciti il diritto di rivalsa nei confronti del conducente se viene dimostrato che l’incidente è stato causato dall’uso di calzature inadeguate.

Attenzione anche a parabrezza sporco e aria condizionata durante la sosta

Tra le insidie estive meno conosciute rientra anche la guida con il parabrezza coperto da insetti o sporco in modo tale da ridurre la visibilità. In questo caso possono essere applicati gli articoli 71 e 79 del Codice della Strada, con sanzioni comprese tra 87 e 344 euro.

Un’altra violazione riguarda la sosta con il motore acceso esclusivamente per mantenere in funzione l’aria condizionata. L’articolo 157, comma 7-bis, del Codice della Strada vieta infatti questo comportamento nei centri abitati e prevede multe da 223 a 444 euro. La norma si applica soltanto durante la sosta del veicolo e non nelle situazioni di fermata temporanea, come per far salire o scendere un passeggero, né quando si è bloccati nel traffico o al semaforo. Prestare attenzione a queste regole può evitare sanzioni e rendere i viaggi estivi più sicuri per tutti.

L’articolo Braccio fuori dal finestrino e ciabatte alla guida: gli errori estivi che possono costare multe salate proviene da Blitz quotidiano.