Cabina di regia, oggi nuovi colori Regioni/ Ordinanza Speranza: Lazio arancione?

L’appuntamento è ormai consueto: come ogni venerdì, anche quest’oggi, 26 marzo 2021, si riunisce la cabina di regia anti-Covid, composta dai membri del Cts, dal Ministero della Salute, dai Ministeri economici e dai rappresentanti delle Regioni, al fine di effettuare una panoramica accorta in merito alle statistiche settimanali provenienti dal monitoraggio Iss e giungere, ça va sans dire, al report decisivo per quanto riguarda la nuova suddivisione in colori per le Regioni italiane. In queste settimane l’Italia sta facendo a pugni con la recrudescenza pandemica, altresì detta “terza ondata”, che in molte aree dello Stivale ha determinato, di fatto, la genesi di un nuovo lockdown, con gli inevitabili danni per i mancati introiti ad attività commerciali e le problematiche connesse alle scuole, con gran parte dei nostri studenti costretta a ripiegare sulla formula, ormai collaudata, della didattica a distanza, così da prevenire nuovi focolai di varianti Covid nelle aule e nei corridoi degli edifici scolastici.

Peraltro, ad oggi la mappa dell’Italia registra la seguente classificazione, pronta tuttavia a subire stravolgimenti in base alle prossime ordinanze che saranno emanate: zona arancione (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Liguria, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano), zona rossa (Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Veneto).

CABINA DI REGIA, ECCO I PROBABILI NUOVI COLORI DELLE REGIONI

Al termine dalla cabina di regia, competerà al ministro della Salute, Roberto Speranza, addivenire all’ennesimo provvedimento che decreterà le fasce cromatiche entro le quali saranno racchiuse le regioni d’Italia. Un compito arduo e delicato, che deve tenere conto di numerosi parametri, fra cui la soglia inserita nell’ultimo decreto Covid, la quale prevede che, a fronte di più di 250 casi ogni 100mila abitanti in una settimana, il territorio passi direttamente in zona rossa. Per quanto concerne le previsioni legate ai colori, è praticamente certo il passaggio della Valle d’Aosta dalla fascia arancione a quella rossa, mentre spera di compiere il percorso inverso il Veneto, il cui presidente, Luca Zaia, ha dichiarato: “L’indice Rt è ai limiti dell’arancione e abbiamo un’incidenza intorno ai 250 nuovi casi ogni 100mila abitanti. Aspettiamo con ansia le attribuzioni dei parametri”. Niente da fare per Puglia, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Emilia-Romagna, Marche, Provincia di Trento e Lombardia, destinate ancora una volta alla tonalità cromatica rappresentante lo scenario maggiormente critico. Il Lazio, dal canto suo, passerà invece dal rosso all’arancione, visto che l’Rt dovrebbe aggirarsi intorno all’1 e anche l’incidenza sarebbe distante dai 250 casi settimanali.

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