Carles Puigdemont dopo 8 anni può tornare in Spagna, revocato l’ordine di arresto

Roma, 6 ottobre 2026 – Dopo 8 anni di fuga in Belgio Carles Puigdemont può tornare oggi stesso in Spagna, infatti prima è arrivato il via libera della Corte costituzionale e di seguito la revoca dell’ordine di arresto per malversazione, che ancora pesava nei suoi confronti.

La notizia è l’apertura di El Pais e di altri quotidiani iberici. Puigdemont era fuggito in Belgio in seguito al referendum indipendentista unilaterale del primo ottobre 2017, poche ore prima che la Procura della Repubblica formalizzasse le accuse di ribellione contro di loro e il resto del governo catalano.

Oggi la Corte suprema ha ordinato di amnistiare il reato di malversazione legato al ‘procés’ che coinvolge il dirigente indipendentista. Con sette voti a favore e cinque contrari, il tribunale ha accolto il ricorso dell’ex consigliera della Generalitat catalana Dolors Bassa e ha stabilito il principio giuridico di cui beneficerà anche Puigdemont, fuggito all’estero.

Poco dopo l’annuncio della Corte Costituzionale, il giudice della Corte Suprema, Pablo Llarena, ha revocato il mandato d’arresto in vigore contro l’ex presidente catalano e gli ex ministri Toni Comín e Lluís Puig. Il giudice ha quindi recepito “d’urgenza’, come richiesto nella sentenza, la decisione della Corte Costituzionale dell’applicazione dell’amnistia nel 2024 per il reato di appropriazione indebita di fondi pubblici, l’unica accusa per la quale erano ancora sotto processo, si legge su El Pais.