Celine Dion sta male, confessa la lotta contro una rara malattia

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E’ in un video apparso sui social che Celine Dion confessa che sta male, rivela di soffrire di una malattia rara. E’ un annuncio doloroso che porta la cantante alle lacrime ma ne ha già versate così tante perché soffre della sindrome dell’uomo rigido. Celine Dion credeva di farcela, di riuscire a portare a termine gli impegni presi con il suo pubblico, con chi collabora con lei ma purtroppo è costretta ad annullare tutto, non potrà essere pronta per i concerti che in tanti attendevano. Il tour europeo era previsto per l’inizio del prossimo anno ma l’artista adesso ha bisogno di dire tutto, lo fa solo adesso perché non era pronta a dirlo prima ma le riesce ancora così difficile raccontare della sua malattia, dire quanto la sindrome di cui soffre le renda tutto così complicato e spesso impossibile.

Qual è la malattia di Celine Dion?

Ho dei problemi di salute da molto tempo ed è stato davvero difficile per me affrontare queste sfide e parlare di tutto ciò che ho passato – con il viso sofferente spiegaMi hanno diagnosticato un disturbo neurologico molto raro che si chiama ‘sindrome dell’uomo rigido’. Colpisce una persona su un milione. Mi crea molti spasmi muscolari”.

Si tratta di spasmi che influenzano ogni aspetto della sua vita quotidiana: “A volte mi causano difficoltà anche a camminare e non mi permettono di usare le mie corde vocali per cantare come vorreiè così addolorata –  Mi fa male dovervi dire che questo significa che non sarò pronta a ricominciare il mio tour in Europa a febbraio”.

Sta lottando contro la malattia, Celine Dion non è da sola: “Ho un grande team di medici che lavorano al mio fianco per aiutarmi a stare meglio”. A dargli forza soprattutto i suoi figli, René-Charles, 21 anni, Eddy e Nelson, gemelli 12enni, tutti avuti dall’amato René Angélil che purtroppo è andato via troppo presto.

Sto lavorando duramente con il mio medico dello sport ogni giorno per ricostruire la mia forza e la mia capacità di esibirmi di nuovo. Ma devo ammettere che è una lotta continua”. Che dolore per tutti vederla così sofferente.