Cinque italiani sono morti durante un’immersione subacquea alle Maldive. La conferma è arrivata inizialmente dalla polizia maldiviana, seguita poi dal consolato italiano e dalla Farnesina. Le vittime stavano partecipando a un’escursione organizzata da una safari boat nell’atollo di Vaavu, una delle mete più frequentate dagli appassionati di immersioni.
Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità locali, il gruppo si era immerso per un’attività di diving quando qualcosa sarebbe andato storto. I dettagli sulle dinamiche dell’incidente non sono ancora stati chiariti e gli investigatori stanno lavorando per comprendere le cause della tragedia. Tra le vittime Monica Montefalcone, 51 anni, professoressa associata dell’Università di Genova, e la figlia ventenne. Non si esclude inoltre che un’altra persona deceduta fosse una sua parente stretta. Le altre quattro vittime sarebbero di Poirino, Milano, Genova e Padova.
L’allarme e le indagini delle autorità
L’allarme sarebbe scattato intorno alle 13.45, quando le autorità maldiviane hanno ricevuto la segnalazione della scomparsa dei subacquei. Sono quindi partite immediatamente le operazioni di ricerca e soccorso, che hanno portato al ritrovamento dei corpi delle cinque vittime nelle acque dell’atollo.
Al momento non sono stati resi noti ufficialmente i nomi delle persone coinvolte, né sono state comunicate le possibili cause del decesso. La console italiana Giorgia Marazzi ha definito l’accaduto “una tragedia”, evitando però di aggiungere ulteriori dettagli. La Farnesina continua a monitorare la situazione e a mantenere i contatti con le famiglie delle vittime, mentre le autorità locali proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto durante l’immersione.
Cosa è successo durante l’immersione alle Maldive
Il gruppo si trovava a bordo della “Duke of York”, un’imbarcazione specializzata in escursioni subacquee, e si era immerso nelle prime ore della mattina nei pressi di Alimathaa, una località molto frequentata dagli appassionati di diving. Secondo le prime ricostruzioni, i subacquei avrebbero tentato l’esplorazione di alcune grotte sottomarine situate a circa 50 metri di profondità. Quando, intorno a mezzogiorno, i cinque non sono riemersi, l’equipaggio ha immediatamente lanciato l’allarme.
Le autorità maldiviane hanno quindi avviato le operazioni di ricerca, conclusesi purtroppo con il ritrovamento dei corpi senza vita dei turisti italiani. Le condizioni meteo nella zona sarebbero state particolarmente difficili e il servizio meteorologico locale aveva emesso un’allerta gialla per il maltempo e il mare agitato.
Chi sono le vittime
Si tratta di Gianluca Benedetti, originario di Padova, operation manager di Albatros Top Boat, la società che gestiva la safari boat. Tra le vittime ci sono anche Monica Montefalcone, professoressa dell’Università di Genova, 51 anni, e sua figlia Giorgia Sommacal, che avrebbe compiuto 23 anni il primo giugno e studiava ingegneria biomedica nel capoluogo ligure; Federico Gualtieri, 30 anni originario di Omegna, nel Novarese, che si era laureato con Montefalcone lo scorso marzo con una tesi sulla diversità e sull’ecologia dei Corallimorphari e degli Zoanthari negli atolli centrali delle Maldive. Federico si trovava alle Maldive con la sua docente per una ricerca di due settimane. Con loro c’era Muriel Oddenino, 31 anni, assegnista di ricerca dell’Università di Genova, residente a Poirino, nel Torinese. La ricercatrice collaborava con la cattedra della professoressa Montefalcone.
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