L’allenatore salentino potrebbe interrompere il suo anno sabbatico: i Red Devils valutano il cambio in panchina, mentre a Torino cresce il dibattito su Spalletti
Il futuro di Antonio Conte torna improvvisamente al centro delle discussioni del calcio europeo. L’allenatore salentino, fermo dallo scorso maggio dopo la decisione di interrompere con un anno di anticipo il rapporto con il Napoli, aveva programmato un periodo di pausa dopo la lunga esperienza sulla panchina azzurra.
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Ora, però, lo scenario potrebbe cambiare. Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, Conte sarebbe infatti uno dei principali candidati nei pensieri del Manchester United, che ha iniziato a riflettere sulla posizione di Michael Carrick dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative.
Manchester United, Conte nel mirino dopo un avvio complicato
I Red Devils hanno raccolto soltanto quattro punti nelle prime quattro giornate di Premier League, un rendimento che ha aperto il dibattito sulla guida tecnica. Carrick, subentrato nel gennaio scorso a Rubén Amorim, aveva conquistato risultati importanti riuscendo anche a centrare la qualificazione alla Champions League, ma la società inglese starebbe comunque valutando l’ipotesi di un nuovo cambio.
Il tecnico ha recentemente firmato un contratto fino al giugno 2029, ma l’idea di affidare la squadra a un allenatore esperto e abituato a vincere come Conte rappresenterebbe una possibilità molto affascinante per la dirigenza dello United.
L’ex allenatore di Juventus, Inter e Chelsea, però, sarebbe disposto a tornare in panchina soltanto davanti a un progetto importante e in linea con le proprie ambizioni.
Juventus, il nome di Conte torna a far discutere dopo il ko con il Sassuolo
L’indiscrezione arriva in un momento particolare anche per la Juventus, dove il dibattito sulla posizione di Luciano Spalletti è aumentato dopo una partenza negativa in campionato.
Il tecnico bianconero, legato al club fino al 2028, è stato difeso pubblicamente dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali, che ha ribadito la volontà della società di proseguire il percorso intrapreso.
LA FIDUCIA IN SPALLETTI – «Se guardiamo il risultato, è sicuramente negativo: abbiamo commesso vari errori che la Juventus non può fare, pur creando occasioni. Fa parte del percorso di crescita di squadra e società. Abbiamo cercato di vincere a tutti i costi perdendo così equilibrio contro una squadra forte come il Sassuolo. Di positivo trovo lo spirito di trovare a tutti costi il risultato: spero che questa sconfitta sia di insegnamento».
Carnevali ha poi ribadito la propria posizione sull’allenatore bianconero:
«Spalletti? È un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto. Cambiare allenatore non è nel mio spirito, dobbiamo cercare di programmare e costruire, bisogna dare del tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari. Nel calcio ci sono i cicli, ci sono periodi in cui si è all’apice e altri in cui si è in difficoltà. Il nostro obiettivo? È vincere, le chiacchiere contano poco e nulla».
Il nome di Conte, però, continua a circolare e potrebbe diventare uno dei temi principali dei prossimi mesi qualora alcune panchine prestigiose dovessero cambiare scenario.