A causa degli aumenti del gasolio di queste settimane si sta diffondendo nelle stazioni di servizio conpiacenti il designer fuel, un carburante alterato che danneggia il motore ed elude il pagamento delle accise risultando non essere né diesel né benzina. Nei giorni scorsi c’è stato un sequestro a Marigliano in provincia di Napoli: 30mila litri che erano pronti ad essere commerciati dalla criminalità organizzata.
Che cos’è il designer fuel
Il designer fuel viene creato combinando gasolio o benzina con oli lubrificanti, solventi e composti organici. Ciò permette di creare un carburante alterato che ha una struttura simile ad un prodotto “non soggetto ad accise” ma a tasse quasi nulle. Il designer fuel viene fatto viaggiare accompagnato da carte false in cui viene definito olio idraulico, oppure fluido per freni o lubrificante industriale o ancora solvente minerale.
Questo carburante viene poi venduto illegalmente a diverse pompe di benzina, spesso quelle indipendenti o no-logo, a prezzi competitivi per il consumatore che a sua insaputa inserisce nel motore della sua auto prodotti che hanno proprietà di combustione e temperatura alterate creando così degli intasamenti ai filtri antiparticolato o la rottura degli iniettori. In alcuni casi si arriva a danneggiare le pompe e le guarnizioni con danni che arrvano anche a migliaia di euro.
Il sequestro dei giorni scorsi nel Napoletano
La benzina illegale scoperta a Marigliano dalla Guardia di Finanza di Nola si trovava su un autoarticolato con una targa polacca. Alla guida due persone anche loro di nazionalità polacca. Per eludere i controlli il carburante era denunciato come olio per dischi dei freni.
I due sono stati denunciati per “sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accusa sui prodotti energetici”.
L’articolo Cos’è il designer fuel spacciato dalla criminalità per gasolio, elude le accise e danneggia il motore proviene da Blitz quotidiano.