Al 30 giugno 2021 in Campania si registravano 120 positivi al Covid, alla stessa data del 2022 i positivi sono 10mila. Alla data di oggi i positivi sono 10.700 su 30mila tamponi. Sono i dati riferiti dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook. Il governatore ha anche riportato i dati dei ricoveri: un anno fa i ricoveri ordinari in ospedale erano 218, oggi sono 453; al 2021 le terapie intensive occupate erano 20, oggi 27; in isolamento domiciliare c’erano 7800 cittadini, oggi 110mila.
Le parole del governatore De Luca
“Il problema sta diventando serio – ha affermato De Luca – in queste settimane ho cercato di dire di non abbassare la guardia, di indossare la mascherina e ho fatto appello in modo ossessivo alla prudenza”. De Luca ha parlato di dati “assolutamente sottodimensionati perché molte persone positive ma senza sintomi circolano tranquillamente per le strade e nei luoghi di lavoro e dunque il dato reale è molto più alto di quello ufficiale”.
Una nuova esplosione del contagio che secondo il governatore campano è legata “alla diffusione di due varianti particolarmente aggressive, alla stanchezza generale che si è diffusa dopo due anni di Covid e anche a un’idea, molto diffusa, che tende a omologare il Covid a una sorta di influenza, ma non è così”.
Fiaso: gli ospedali valutano la riapertura dei reparti Covid
Gli ospedali stanno valutando la riapertura dei reparti Covid alla luce dell’andamento dei casi di contagio e di ricovero delle ultime settimane e in attesa di vedere i dati dei prossimi 10/15 giorni. Lo spiega il presidente della Fiaso (la federazione degli ospedali italiani) Giovanni Migliore che conferma l’aumento dei ricoveri per Covid con sindromi respiratorie e polmonari (+ 34,5%), mentre i ricoverati con Covid, (che arrivano in ospedale per altri motivi e vengono trovati positivi), salgono del 10%. “Praticamente tutti i reparti erano stati riconvertiti ma lo schema organizzativo prevede la possibilità di riaperture veloci”.