Potrebbe essere oltre tre volte più alto il dato globale delle vittime da Covid-19 rispetto a quello ufficiale che in due anni di pandemia conta 5,9 milioni di morti.
LEGGI ANCHE: Covid, Gimbe: “Risalgono i contagi, restino mascherine al chiuso”
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet e condotto con il sostegno della Bill & Melinda Gates Foundation, tra gennaio 2020 e dicembre 2021, i morti sarebbero in realtà 18,2 milioni.
La ricerca contiene una stima anche per l’Italia: nel nostro Paese, il totale delle morti è stimato in 259mila, pari a quasi il doppio rispetto alle 137mila vittime ufficiali al 31 dicembre 2021.
A livello globale, l’eccesso di mortalità, cioè la differenza tra le morti complessive per qualsiasi causa e il numero atteso di decessi sulla base del trend storico, è pari a 120 decessi ogni 100.000 abitanti.
GUARDA ANCHE: Road map della fine delle restrizioni anti-Covid-19: ecco cosa ha previsto il governo dal 1 marzo al 15 giugno
Ventuno Paesi sono sopra la soglia dei 300 decessi ogni 100.000 abitanti: si trovano per lo più nelle regioni andine dell’America latina, nell’Europa centro-orientale, nell’Africa sub-sahariana e nell’America centrale.
LEGGI ANCHE: Covid, arriva anticorpo monoclonale Evusheld: di cosa si tratta
In Italia, che ha un eccesso di mortalità pari a 227 decessi ogni 100.000 abitanti, ci sono regioni che superano quota 300: Liguria (339), Lombardia (315), Molise (334) e Piemonte (329). Tra le Regioni meno colpite ci sono invece Sardegna (con un eccesso di mortalità pari a 152 decessi ogni 100.000 abitanti), Basilicata (162) e Lazio (169).
“Capire qual è il reale bilancio delle morti della pandemia è cruciale per attuare politiche di salute pubblica efficaci“, ha commentato il primo autore dello studio, Haidong Wang, dell’Institute for Health Metrics and Evaluationin Usa.
GUARDA ANCHE: Due anni fa il covid scoppiava in Italia, ecco una storia breve