Il Presidente del Consiglio Mario Draghi sarà a Bergamo per onorare – oggi 18 marzo 2021 – la prima Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus: l’annuncio già nelle scorse settimane ha visto il delinearsi del programma odierno che prevederà anche un breve discorso alla stampa (in diretta video streaming sul canale YouTube di Palazzo Chigi, in su Rai1 e Tv2000) durante la commemorazione per le vittime di Covid.
«Dobbiamo moltiplicare ogni sforzo, il nostro compito è quello di salvaguardare, con ogni mezzo, la vita degli italiani. E permettere al più presto un ritorno alla normalità. Ogni vita conta. Non perdere un attimo, non lasciar nulla di intentato, compiere scelte meditate ma rapide. Non voglio promettere nulla che non sia veramente realizzabile. Le mie preoccupazioni sono le vostre preoccupazioni. Il mio pensiero costante è diretto a rendere efficace ed efficiente l’azione dell’esecutivo nel tutelare la salute, sostenere chi è in difficoltà, favorire la ripresa economica, accelerare le riforme», lo diceva lo stesso Premier Draghi nel video messaggio dell’8 marzo scorso. Nel frattempo si è scollinato purtroppo quota 100mila vittime da inizio pandemia: da quel febbraio 2020 nei territori della Bergamasca, a Codogno (Lodi) e Vo’ Euganeo (Padova) sono passati 13 mesi, con più di 3milioni di italiani contagiati, 103.432 morti e per fortuna anche 2,6 milioni di guariti definitivamente. La battaglia contro la pandemia è tutt’altro che vinta, ma l’arma del vaccino – nonostante i tanti ritardi e le problematiche a cui assistiamo anche in questi giorni – rende più visibile quella “luce in fondo al tunnel” che un anno fa sembrava decisamente inesistente.
IL DECRETO LEGGE SULLA GIORNATA NAZIONALE PER LE VITTIME
«Un grande segnale di attenzione e affetto verso la comunità bergamasca e la tragedia che ha vissuto», lo ha detto ieri il sindaco di Bergamo Giorgio Gori che oggi accoglierà la delegazione del Premier Draghi per il programma di commemorazione che si terrà in questo primo anniversario della “nuova” celebrazione decisa dal Parlamento. La Giornata Nazionale delle vittime di Covid è stata scelta il 18 marzo in quanto giorno “simbolo” di quelle immagini terribili delle bare di cittadini caricate e trasportate sui camion dell’Esercito in quanto il cimitero orobico non aveva più spazio per accogliere le vittime.
Il Decreto legge sulla nuova Giornata nazionale prevede tra le misure un minuto di silenzio in tutti i luoghi pubblici e privati, e spazi audio e video sul servizio pubblico, oltre all’esposizione a mezz’asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici. I 6 articoli prevedono: Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus; Sostegno alla ricerca scientifica; Iniziative per la celebrazione della Giornata nazionale nei territori; Celebrazione della Giornata nazionale negli istituti scolastici di ogni ordine e grado; Informazione radiofonica, televisiva e multimediale nella Giornata nazionale; Clausola di invarianza finanziaria.
DRAGHI A BERGAMO, IL PROGRAMMA DI OGGI
Il programma della visita del Premier Draghi a Bergamo, a causa della situazione epidemiologica e nel rispetto delle norme anti Covid, vedrà l’impossibilità della partecipazione della popolazione con le immagini della commemorazione che saranno messe a disposizione in diretta video tv e streeaming dalla Rai, e pure sui canali ufficiali della Presidenza del Consiglio. Alle ore 11 la delegazione del Comune di Bergamo – con il sindaco Gori – della Regione Lombardia col Presidente Fontana e di Palazzo Chigi con il Premier Draghi, si recheranno al Cimitero monumentale della città: qui alle ore 11.15 presso Parco Martin Lutero alla Trucca, si svolgerà l’inaugurazione del Bosco della Memoria con la cerimonia per la messa a dimora dei primi 100 alberi, il tutto accompagnato dalla tromba dell’artista Paolo Fresu. Durante la commemorazione sono previsti saluti e interventi istituzionali, tra cui il breve discorso che terrà il Presidente del Consiglio Draghi.
L’INCONTRO CON I FAMILIARI DELLE VITTIME
Al termine della commemorazione, il Presidente del Consiglio Mario Draghi incontrerà i familiari delle vittime dopo la polemica sorta nei giorni scorsi per l’iniziale “esclusione” da parte del Comune di Bergamo del team dei legali che rappresentano circa 500 familiari di vittime coronavitus. Lo staff del Premier ha invece programmato un incontro privato tra alcuni di questi legali e lo stesso Presidente Draghi: «a fronte delle decine di richieste da parte dei familiari delle vittime di covid, il team dei legali dell’azione civile contro Governo e Regione Lombardia verrà contattato per un incontro con il presidente Mario Draghi», fanno sapere da Palazzo Chigi.
Resta lo sconcerto e la critica al Comune di Bergamo per il mancato invito nei luoghi della commemorazione al Bosco della Memoria: «prendiamo atto in qualità di legali che rappresentano circa 500 familiari delle vittime di non aver ricevuto dallo stesso Comune di Bergamo alcun invito e nessuna risposta ci risulta sia stata data da Palazzo Frizzoni nemmeno ai familiari delle vittime che, come ci hanno riferito gli stessi, da giorni stanno inviando email di richieste perché i legali che li rappresentano – come ‘avvocato Locati, famigliare pure lei di una vittima covid – potessero avere un incontro privato con Mario Draghi lontano dalle telecamere come da loro stessi richiesto», rileva la nota dei legali all’Adnkronos.
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