ESCLUSIVA SERIEA24.IT- Agente FIFA Marco Lucchi: ‘Roma e Lazio da primi posti. Dybala e Milinkovic le star, ma non solo…’

Sia Roma che Lazio hanno portato a casa 3 punti nell’ultimo turno di campionato. Che partite sono state?
“Sono stati certamente due ottimi successi, soprattutto in ottica di continuità di risultati. La Roma conferma il suo trend positivo e porta a casa ulteriori tre punti dopo l’importante successo contro l’Inter a San Siro.
A preoccupare però è l’attuale situazione infortuni, che rischia di complicare l’ottimo percorso dei giallorossi.
Lo stop di Dybala renderebbe infatti in salita il cammino di qualsiasi squadra al mondo, considerando il valore del giocatore e del suo ottimo inizio di stagione, e non scordiamo che ai box c’è anche l’altro pezzo da novanta del mercato giallorosso, Wijnaldum, calciatore in grado per qualità e fisicità di fare la differenza in campo.
Ma comunque ritengo che un grande allenatore come Mourinho saprà trovare le contromisure a tale imprevisto e continuare il proprio percorso nelle prime posizioni della classifica.
Dal canto suo, la Lazio vince a Firenze e dà un segnale al campionato: anche lei infatti ora si candida con decisione ai primi posti della classifica. Per la squadra di Sarri questa sfida era un banco di prova importante, superato con un netto 0-4, impressionante sia nel risultato che nella qualità del gioco espresso.
La Fiorentina ha pur espresso degli spunti interessanti, ma i biancocelesti hanno immediatamente fermato ogni velleità viola grazie a un palleggio di livello. Ormai la squadra sembra aver assimilato totalmente il calcio richiesto da Sarri e ciò si vede nella qualità e nella maturità delle scelte dei singoli durante la partita”
Chi sono stati gli uomini chiave delle due squadre in questa prima parte di stagione?
“Per la Roma dico Dybala. L’argentino ha mostrato le qualità e gli spunti del campione che tutti hanno conosciuto durante il suo periodo nella Juventus. Nella Lazio invece Milinkovic. Il serbo è dominante e concordo con chi lo mette sul livello di fuoriclasse come De Bruyne.
In mezzo al campo fa la differenza e poi dal nulla tira fuori giocate, come il colpo di tacco in grado di mandare in gol Immobile contro la Fiorentina, in grado di rompere gli equilibri di una partita.
Entrambi sono due assoluti campioni, ma voglio menzionare anche altri due giocatori che secondo me sono meno celebrati dei due citati ma che stanno facendo la differenza nelle rispettive squadre: Smalling e Felipe Anderson.
L’inglese è ormai determinante sia nella fase difensiva che in quella offensiva, mentre il brasiliano è divenuto un pendolo in grado di fare entrambe le fasi di gioco con assoluta qualità e cucire il gioco richiesto da Sarri“
A cosa possono ambire Roma e Lazio?

“Entrambe ai primi posti della classifica. Sono squadre di assoluto valore, in grado di mettere in difficoltà chiunque. Poi Mourinho e Sarri sono due fuoriclasse del ruolo e sono stati capaci entrambi di plasmare due squadre assolutamente competitive”.