Fedez, audio integrale telefonata con Rai/ “Discorso? Dobbiamo rispondere a editore”

Fedez ha effettuato dei “tagli” al video della telefonata con cui prova che c’è stato un tentativo di censura da parte di Rai 3? Sì, lo stesso rapper lo ha ammesso, spiegando di essere pronto a rendere pubblico il file integrale. E infatti l’audio completo è finito alla stampa, da Domani a Repubblica, che hanno trasmesso quindi anche la versione integrale. Dura poco più di 11 minuti e mezzo in cui il rapper parla prima con i conduttori del Concerto del Primo Maggio (Lillo, Ambra Angiolini e Stefano Fresi), i quali si dicono d’accordo con lui ma precisano di non aver avuto alcun ruolo nella richiesta di visione preventiva del testo che avrebbe poi letto durante la serata. Il telefono poi, come ricostruito da Domani, passa al direttore artistico del concerto, Massimo Bonelli, il quale si giustifica dicendo che la richiesta è stata fatta per inserire il discorso nella scaletta, aggiungendo: «Sono d’accordo con te, ma abbiamo un editore e un promotore e faccio riferimento a loro». A quel punto parla Massimo Cinque, capo progetto della società iCompany, che produce il concerto.

LO SCONTRO TRA FEDEZ, RAI E ORGANIZZATORI

«Nel servizio pubblico puoi dire quello che vuoi, ma le persone che citi dovrebbero essere presenti per difendersi. Le sto chiedendo di adeguarsi a un sistema che probabilmente, anche se lei non lo riconosce, è quello corretto», dice Massimo Cinque nell’audio trasmesso da Domani. E quindi spiega che le citazioni non vanno bene, scatenando la dura reazione del rapper. Fedez, infatti, protesta e cita Piero Pelù che definì anni prima Matteo Renzi “il boy-scout di Licio Gelli”. È quando accusa la Rai di censura che interviene Ilaria Capitani, vicedirettrice di Rai 3. «La Rai non ha alcuna censura da fare. La Rai acquista diritti e ripresa, quindi non è responsabile della sua presenza, ci mancherebbero altro, né di quello che dirà». Allora Fedez chiede chi abbia fatto la richiesta di visione del testo e a chi debba rivolgersi. Il direttore artistico del Concerto del Primo Maggio spiega: «Fede, io sono Massimo Bonelli, io rispondo a Rai e i sindacati. La Rai acquista i diritti e vuole un prodotto editoriale che abbia delle caratteristiche».

Fedez non ci sta e attacca: «Ma in questo momento ha detto che posso salire sul palco e dire quello che voglio? Quindi non posso salire sul palco e dire quello che voglio?». Allora Capitani replica: «Ci tengo a sottolinearle che la Rai non ha assolutamente una censura, ma ritengo inopportuno il contesto». Dunque, la richiesta del testo non arriva direttamente la Rai, ma da iCompany, che spiega di dover fare riferimento all’editore, come confermato dal direttore artistico che conferma che la Rai vuole un prodotto con “determinate caratteristiche”.

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