Fiorentina, Vanoli: «Siamo una squadra giovane con alti e bassi, queste partite devono essere un insegnamento»

Fiorentina, il tecnico Paolo Vanoli nel post gara della sfida persa contro il Genoa: «Siamo una squadra giovane con alti e bassi, queste partite devono essere un insegnamento»

Sconfitta amara per la Fiorentina nell’anticipo di Marassi contro il Genoa (2-1), firmato dai gol di Osmajic e Junior Messias prima dell’autogol di Vasquez che ha solo accorciato le distanze per i toscani.

Intervistato da DAZN a fine gara, il tecnico viola Paolo Vanoli ha commentato la prestazione dei suoi, che incassano così la prima battuta d’arresto di questo suo secondo ciclo a Firenze dopo i positivi risultati ottenuti contro Venezia, Pisa e Napoli.

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PAROLE – «Mi aspettavo un approccio diverso, abbiamo regalato quasi un tempo regalando 2 gol. Dobbiamo ripartire dal 2° tempo dove abbiamo fatto meno tocchi e portato meno palla. Siamo una squadra giovane con alti e bassi, queste partite devono essere un insegnamento: non si possono regalare 25 minuti»

ATTEGGIAMENTO – «Se devi pressare devi andare con coraggio. Siamo stati una via di mezzo. Ci abbiamo messo tanto a capire come erano messi in campo loro. Nei primi 20-25 minuti non eravamo squadra, a volte ci vuole una pausa per riprenderci e correggere l’errore e questo non va bene.

Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, siamo stati padroni del campo creando tanto ma abbiamo trovato poco lo specchio. È una lezione, bisogna tenere alta la testa»