G20 Roma, summit 30-31 ottobre 2021/ Diretta programma Draghi, chiusure, black bloc

PROGRAMMA G20 A ROMA

Tutto pronto per la due giorni di G20 a Roma con la quale si chiude l’anno di presidenza Italia: oggi 30 ottobre e domani 31 ottobre, presso il Roma Convention Center nel centro “La Nuvola” (quartiere EUR), si terranno le riunioni di lavoro dei 20 Capi di Stato e di Governo, gli invitati extra G20 e i Presidenti di Commissione Ue e Consiglio Ue.

Il programma degli incontri parte con le foto di rito alle ore 10 di sabato, a seguire i leader guidati dal Presidente del Consiglio Mario Draghi cominceranno la prima sessione sulla sanità “Global Economy and Global Health” (ore 11.45); alle ore 15 è previsto l’intervento della Regina d’Olanda sul tema del business femminile. Alle ore 10.30 di domenica l’evento sul clima con il Principe del Galles Carlo d’Inghiterra, a seguire la sessione numero 2 del G20 sul cambiamento climatico e l’ambiente; alle 13.50 la sessione 3 sulla sostenibilità mentre alle 15.40 è prevista la sessione finale. Attorno alle 16.15 di domenica prevista infine la conferenza stampa di chiusura del Premier Draghi, anticipando quelle dei singoli Capi di Stato partecipanti al G20 di Roma. La diretta in video streaming dell’evento è affidata al canale YouTube di Palazzo Chigi (a fondo pagina, ndr).

I TEMI DEL G20: DAL CLIMA ALL’AFGHANISTAN

Il summit di Roma si articolerà intorno alle discussioni sui temi che la presidenza italiana ha riassunto in questo ultimo anno nelle “tre P”: persone, pianeta e prosperità. Gli effetti della pandemia da Covid-19, la riduzione delle disuguaglianze, le crisi sanitarie e la lotta contro il cambiamento climatico sono i capisaldi delle sessioni di lavoro di questa due giorni conclusiva del G20. Focali i temi dei vaccini, con l’appello giunto da Draghi in apertura «l’importanza di distribuire dosi di vaccino nei Paesi più poveri, disparità moralmente inaccettabile». Si cercano inoltre soluzioni per la crisi economica – da qui il progetto di una riforma fiscale globale proposta dal Presidente Biden – come ha rimarcato il Presidente Draghi: «la ripresa sia ancora fragile e disomogenea, anche a causa della diversa intensità nelle risposte di politica economica alla crisi. I Parlamenti possono fare la loro parte, promuovendo provvedimenti che rilancino gli investimenti, rimuovano ostacoli alla crescita e aiutino economicamente i Paesi più fragili. Dobbiamo impegnarci, tutti insieme, per una ripresa dell’economia globale sostenuta, durevole, e che non lasci indietro nessuno». Ma anche in politica estera i punti all’ordine del giorno sono parecchi: Afghanistan, Cina, Russia, caso Taiwan solo per citare i più delicati a cui Draghi e gli altri leader dovranno discutere nelle varie bilaterali e nelle riunioni plenarie.

ROMA BLOCCATA PER IL G20: CHIUSURE E RISCHI SCONTRI

Mentre il G20 alla “Nuvola” di Fuksas proseguirà nella due giorni di incontri, Roma è sostanzialmente bloccata per paura di scontri e contestazioni da gruppi anarchici, antagonisti, No Vax e ovviamente anche i tanto temuti black bloc. La chiusura delle frontiere nei giorni scorsi adottata dal Viminale ha messo sicuramente un freno all’arrivo di tanti anti-G20 ma non si può escludere una più che prevedibile manifestazione di contestazione: la speranza è di non assistere ai drammi del passato (tra G8 e G20) ma anche alle scene più recenti di alcuni gruppi contro Green Pass e vaccini Covid. La Questura di Roma per questi motivi ha disposto la chiusura in sostanza del Quartiere EUR fino al termine dell’evento: l’area di massima sicurezza è delimitata dai piani stradali di Piazzale dell’Industria – Cristoforo Colombo – Viale dell’Industria – Viale della Pittura – Via dell’Arte – Via della Musica – Via della Scultura – Viale Rembrandt – Via dell’Architettura – Largo Edmondo Bernacca – Via del Poggio Laurentino – Viale America – Largo Giuseppe Pella – Via Cristoforo Colombo – Viale Europa – Viale Beethoven – Piazzale Asia – Viale Asia – Viale Tostoj – Via Listz – Via Chopin – Via Bizet – Viale della Civiltà del Lavoro – Via Ciro il Grande – Piazzale dell’Agricoltura – Piazzale dell’Industria – Cristoforo Colombo. Tale zona, spiega la Questura, sarà «interamente interdetta al traffico veicolare e pedonale ed opportunamente transennata, consentendo l’accesso ai soli veicoli in servizio di polizia, di soccorso, nonché alle persone che dimostrino di averne diritto; l’accesso sarà quindi consentito, previo controllo, a tutti quei cittadini che abitano e lavorano all’interno di detta area. Si raccomanda quindi di avere con sè un’idonea documentazione che possa dimostrare la necessità di dover accedere all’area di massima sicurezza, come ad esempio il documento di identità dal quale si evinca la residenza o una qualsiasi documentazione comprovante lo svolgimento di un’attività lavorativa in quell’area ed in quei giorni». Controlli, cecchini appostati, squadre di intervento, no flyer zone sono solo alcune delle misure messe in campo per limitare il più possibile scontri e contestazioni ai vari leader presenti (Draghi, Biden, Erdogan, Xi Jinping, Putin, Merkel, Macron solo per citare i principali).

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