Generazione elettrica, nel 2022 il 39% da fonti pulite

eolico

Secondo il rapporto Ember, l’eolico e il solare hanno raggiunto quota record 12% nella generazione elettrica globale per il 2022. Le emissioni potrebbero aver raggiunto il picco

L’elettricità dello scorso anno è stata la più pulita mai prodotta. Insieme al nucleare e all’energia idroelettrica, le fonti pulite hanno prodotto il 39% dell’elettricità globale nel 2022. Lo rivela la quarta edizione della Global Electricity Review del think thank Ember, che indica i progressi significativi nella riduzione del ruolo dei combustibili fossili nella produzione di energia a livello globale.

Già quest’anno, secondo i dati pubblicati, si potrà raggiungere il picco di emissioni nella generazione elettrica, grazie alla continua ascesa di solare ed eolico. In tutto il mondo, l’anno scorso l’energia solare è cresciuta del 24%, tanto da soddisfare la domanda annuale di un Paese grande come il Sudafrica.

L’anno scorso, l’energia dal sole e dal vento ha raggiunto il 12% del mix elettrico globale, un valore record, in aumento di due punti percentuali sul 2021. Il fotovoltaico si conferma da 18 anni a questa parte la fonte con la crescita maggiore (+24%), seguito dall’eolico con +17%.

L’aumento della quota rinnovabile ha fatto scendere l’intensità di carbonio del comparto nel 2022 a 436 g CO2/kWh. Ciò nonostante, le emissioni del comparto hanno registrato il nuovo record, salendo di 1,3 punti percentuali sul 2021 a causa dell’aumento della domanda. Ma l’aumento del carbone è stato marginale rispetto al boom ipotizzato all’inizio della crisi energetica e poi con l’invasione russa dell’Ucraina, mentre il gas si trova su un plateau (-0,2% e appena 31 nuovi GW di capacità installata): le premesse, secondo Ember, per trasformare il 2023 nell’anno del picco di emissioni nella generazione elettrica globale. Per Ember, la produzione di elettricità da combustibili fossili diminuirà del 20% nel 2023, con l’energia idroelettrica quasi tornata a livelli normali, la flotta nucleare francese che tornerà in linea e nuova capacità eolica e solare.