La giornata di oggi sarà in qualche modo una giornata cruciale anche per Giacomo e Federica, figli di Mario Draghi, atteso al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e ricevere da quest’ultimo l’incarico di formare un nuovo Governo, dopo il naufragio del Conte Bis favorito dall’uscita di Italia Viva e dalla presa di posizione di Matteo Renzi. Loro sono ormai abituati a vedere il loro genitore ricoprire ruoli di prestigio assoluto, ma in questo preciso momento storico assumere la guida dell’Esecutivo nazionale rappresenta indubbiamente una sfida non alla portata di tutti.
Loro, indubbiamente, faranno il tifo per il loro papà, pronti a sostenerlo con tutto il loro affetto. Ma chi sono esattamente Giacomo e Federica? Il primo è un trader finanziario; laureato all’università Bocconi di Milano, è convolato a nozze nel 2011 con Valentina a Città della Pieve, in Umbria. Sua sorella Federica, invece, vanta una laurea in Biologia e un master in Business conseguito a New York. Oggi è a capo di una multinazionale specializzata nel settore delle biotecnologie.
GIACOMO E FEDERICA, CHI SONO I FIGLI DI MARIO DRAGHI
A proposito dei figli di Mario Draghi, Giacomo e Federica, è stato il quotidiano “La Repubblica” a effettuare un approfondimento circa l’attuale posizione lavorativa dell’erede maschio del probabile futuro presidente del Consiglio italiano. Giacomo, infatti, nel 2017 si sarebbe dimesso dal suo ruolo di trader finanziario presso la Morgan Stanley, al fine di andare a prestare servizio presso un fondo hedge Lmr Partners, cambiando così mestiere dopo tredici anni spesi consecutivamente sulla tolda di comando della banca a stelle e strisce. Una posizione lavorativa, quella di Giacomo Draghi, che in molti si sono spesso domandati se non potesse in qualche modo generare un conflitto di interessi con l’incarico del padre, ma quest’ultimo ha puntualmente rispedito al mittente qualsivoglia considerazione di tale natura, in quanto per conto di Morgan Stanley Giacomo ha eseguito soltanto operazioni di trading (vendita e acquisto di derivati sul mercato) e non ha mai venduto per conto della banca prodotti sulla cui cessione percepire una commissione.
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