Giardinaggio a marzo, come fare vari tipi di innesto

Dai tempi di Babilonia resta il principale sistema per riprodurre piante da frutto. Il porro e i consigli da “polliceBio”

Sembra che Assiri e Babilonesi abbiano inventato l’innesto per i meravigliosi giardini di Babilonia. Vero o meno, ancora oggi è questo il principale sistema per riprodurre le piante da frutto. Si comincia a febbraio, in luna calante, tagliando dalla pianta che si intende riprodurre rametti con le gemme da tenere al fresco. Ora, in luna crescente, si taglia invece all’altezza voluta la piantina che farà da porta innesto, quella da cui si svilupperà la nuova. Sulla parte recisa si pratica un taglio trasversale, sul quale si inserirà il rametto, appositamente appuntito, con la gemma che deve crescere verso l’esterno. “A triangolo” o “a spacco”, a seconda di come è stato sagomato il taglio, questo dovrà comunque essere protetto e il giovane rametto tenuto ben saldo con mastice e filo naturale o con un nastro apposito (mai di plastica). Si possono fare vari tipi di innesti a “gemma vegetante”, a seconda delle specie e del tipo di legno e accrescimento della pianta. Per gli agrumi si fa per “approssimazione”, asportando un lembo di corteccia da entrambi i rametti poi avvicinati e legati insieme.

Il porro

Allium ampeloprasum var. porrum

Cresce bene nei climi temperati, ama posizioni soleggiate ma resiste al freddo. Preferisce terreni leggeri, ricchi di sostanza organica e senza ristagni. I vasi devono essere profondi per favorire lo sviluppo della pianta. La semina si fa in semenzaio, con luna calante, in genere da marzo, o direttamente in vaso fino a luglio. Le piantine del semenzaio si trapiantano in calante, quando sono alte 15 cm, spuntando le radici a un centimetro. Per il consumo fresco si raccolgono in luna crescente, a tre mesi dal trapianto (maggio) o in qualsiasi stadio della crescita. Se le semine sono scalari, varie e successive, si avranno porri tutto l’anno.

Lunario

Calante l’1 e dal 19 al 31

Orto In climi freddi seminate ancora in semenzaio indivie, radicchi, bietole, sedani e porri. Ripulite dalle infestanti le aiuole di fragole e diradate le piantine. Interrate patate, topinambur e rafani, seminate gli scalogni e trapiantate le cipolle. In semenzaio, seminate varietà di basilico.
Frutteto Ultimate le potature delle piante da frutto. Nell’ultimo quarto di luna potate, se necessario, anche fichi e cachi. Nelle vigne legate i tralci e sistemate i pali di sostegno.
Giardino Potete rimuovere la pacciamatura invernale sotto alberi e arbusti, e zappettare leggermente per eliminare le infestanti. Ultimate la potatura delle rose. Concimate gli agrumi in vaso.
Cantina La luna nuova di primavera, che cade il primo aprile, ideale per l’imbottigliamento di ogni tipo di vino.

Crescente dal 3 al 17

Orto Seminate ancora protetti fagioli, zucche, piselli nani, cetrioli e peperoncini. Trapiantate le fragole. Staccate e trapiantate i carducci dei carciofi, ovvero i germogli con radici. Dividete i cespi delle aromatiche come salvia, dragoncello e timo, poi trapiantateli.
Frutteto Potete innestare pomacee e drupacee, in assenza di vento o di nebbia. Trapiantate castagni, fichi, noccioli, olivi, viti e cespugli da frutto.
Giardino Cominciate le semine all’aperto di perenni e annuali come alissi, lupini e digitali. Per evitare l’attacco degli uccelli, mettete sottili fili neri sopra il seminato. Fate ancora talee di rose.

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