Non c’è alcun dubbio: più che Grande Fratello è una Grande Sorella: quattro finaliste su cinque sono donne: ad Antonella Elia, Alessandra Mussolini e Lucia Ilardo si è aggiunta con un plebiscito anche Adriana Volpe: Raul Dumitras, e viene anche da chiedersi perché, si inserisce battendo la Manzini di una incollatura al televoto flash. E tutto il resto si deciderà direttamente in finale, all’ultimo giro di una edizione che doveva finire presto, durare poco e che sembra invece avere tolto la sordina.
Grande Fratello, ma perché Dumitras
D’altronde esiste nel Grande Fratello Vip una figura ricorrente e sottovalutata: quella del concorrente che arriva in semifinale senza che nessuno capisca esattamente come ci sia arrivato, che solo in semifinale dopo essere passato quasi inosservati per settimane, fa la prima mossa strategicamente discutibile dell’intera edizione, e che viene eliminato con una percentuale che non lascia spazio all’interpretazione. Ma stavolta l’errore strategico è di Francesca Manzini. Ha interpretato questo ruolo con una precisione che, se fosse stata intenzionale, meriterebbe un premio alla carriera.
Il 31.41% contro il 68.59% di Adriana Volpe è un verdetto che non ha sfumature. Il pubblico ha deciso, e lo ha deciso in modo netto. La scelta di trascinare la Volpe al televoto flash invece di chiunque altro — come osservato da praticamente tutti in studio — non è stata strategica. È stata onesta, probabilmente. Ma nel Grande Fratello Vip l’onestà senza strategia raramente porta lontano, e quando porta lontano non porta fino in finale.

Cosa è successo nella semifinale
La puntata si apre con Francesca Manzini di nuovo al centro di polemiche — posizione che ormai occupa con la regolarità di un titolare fisso. L’imitatrice non accetta di essere definita “pericolosa” dalle coinquiline: “Finché c’è il gioco a me va bene tutto, ma definirmi pericolosa è un po’ grave.” Alessandra Mussolini non è d’accordo e lo dice senza giri di parole.
Il primo momento della serata è il verdetto del televoto tra Raul Dumitras e Renato Biancardi. Ilary Blasi usa la mossa più efficace della serata: entra a sorpresa nella Casa con la busta d’oro mentre i due sono in studio con le opinioniste. Raul Dumitras diventa il quarto finalista. Renato resta in gioco ma non in finale — per ora. E tutti, persino Cesara Buonamici, sempre molto misurata dice…. “d’accordo essere un diesel, ma tu considerando anche l’allungamento del programma hai esagerato”.
La battaglia dei talenti
Uomini contro donne, sulle note dei successi di Annalisa. Vincono le donne. Ilary balla con le concorrenti il medley di Esibizionista, e si prende gli applausi più convinti della serata. Arriva anche un videomessaggio di Annalisa, che saluta le inquiline e augura buona fortuna. Valeria Marini torna in studio — terza apparizione di questa edizione — e canta Divina, il suo nuovo singolo. Ne sentivamo il bisogno? No. Ma il pubblico applaude con l’affetto che si riserva a chi nonostante tutto ci crede.
Tocca a Raimondo Todaro sedersi sulla poltrona che scotta. Antonella Elia e Alessandra Mussolini lo attaccano per aver difeso Renato Biancardi, accusandolo di essersi “riscoperto innamorato di Lucia” solo quando la ragazza è arrivata in finale. Todaro incassa, risponde con misura, e chiosa con la frase della puntata abbracciando Renato: “Siamo due coglioni.” Ilary: “L’avete detto voi.” Ma alla fine ne escono un po’ da tonti: ma con affetto. E quel covo di intrighi sembrano i più veri e spontanei.
Grande Fratello, ultime nomination
Le nomination sono anche le ultime dell’edizione. Francesca Manzini finisce più votata e deve scegliere chi portare con lei al televoto flash. Sceglie Adriana Volpe — una scelta che lascia interdetti anche chi non è particolarmente esperto di meccanismi del reality. Praticamente un suicidio, soprattutto dopo che la posizione degli uomini, Biancardi in particolare, poteva non essere così solida. Il pubblico vota: Adriana è quinta finalista, Francesca è eliminata.
Manzini lascia con un virgolettato che vale da epitaffio: “Sono felice, va bene così, ho dato tutto nella verità più assoluta di ciò che sono.” Selvaggia Lucarelli chiude il capitolo con una botta delle sue: “Spero che Francesca abbia capito di essere stata eliminata e non licenziata dal Grande Fratello.”
La finale è martedì 19 maggio. Il sesto finalista sarà decretato tra Raimondo Todaro e Renato Biancardi in avvio di puntata.

Le pagelle
Raul Dumitras — quarto finalista: 7
Arriva in finale con una discrezione che è stata la sua cifra per tutta l’edizione. Non ha mai urlato, non ha mai costruito alleanze clamorose, non ha mai fatto un gesto memorabile, nel bene ma nemmeno nel male. Ha semplicemente resistito adattandosi di giorno in giorno e vivendo la casa in modo quasi passivo: un soprammobile. Il televoto tuttavia lo premia, e il premio è meritato in un senso più ampio: semplicemente il pubblico ha deciso che preferisce vederlo in finale rispetto a Renato. Non è un’ovazione, ma è un risultato.
Adriana Volpe — quinta finalista: 7.5
Arriva in finale per due motivi: il pubblico la vuole e Francesca Manzini la porta al televoto invece di chiunque altro commettendo il più classico degli autogol. La seconda ragione non toglie merito alla prima. La Volpe ha vissuto un’edizione di equilibrio — mai sguaiata, mai costruita su cattiverie elaborate, magari giusto un po’ recitata con qualche nota di ipocrisia di facciata — che alla lunga il pubblico ha premiato con costanza. Il 68.59% non è un caso.
Francesca Manzini — eliminata: 5
Non ha fatto nulla di male, quasi mai. Non ha fatto nulla di particolarmente bene, quasi mai. Ha attraversato la casa con lo sguardo di un cucciolo perso per strada che prima ha fatto un minimo di tenerezza e poi ha stancato i coinquilini prima ancora che il pubblico. Tuttavia ha difeso posizioni difficili da difendere e ha scelto di portare al televoto l’avversaria più amata del momento: non si sa se per coraggio, megalomania o per pura totale mancanza di strategia.
Se ne va dicendo di essere felice e di aver dato tutto. Le si crede. Il problema è che tutto non è bastato.

Raimondo Todaro — poltrona che scotta: 7.5
Si siede sulla poltrona che scotta e prende fuoco nel senso meno metaforico possibile — Elia e Mussolini lo attaccano per aver difeso Renato. Todaro risponde con la stessa misura che ha usato per tutta l’edizione: nessuna resa, nessuna escalation. La frase pronunciata insieme a Renato — “siamo due coglioni” — è la più onesta della puntata e vale una t-shirt da esibire con fierezza insieme al proprio amico del cuore. Martedì sapremo se quella simpatia vale un posto in finale.
Renato Biancardi — sesto posto in sospeso: 6
Perde il televoto contro Raul, non viene eliminato, va al televoto finale con Todaro e parte già con una incollatura di svantaggio. Un limbo che rispecchia il suo percorso nell’edizione: sempre presente, mai determinante. Il momento di tenerezza con Lucia Ilardo è stato uno dei pochi in cui il programma lo ha inquadrato come protagonista. Martedì dirà se è stato abbastanza.
Alessandra Mussolini — finalista: 6.5
Attacca Todaro sulla poltrona, difende Francesca sulla pericolosità e poi vota per eliminarla lo stesso. È la Mussolini di sempre: contraddittoria, rumorosa, televisivamente indispensabile. Arriva alla finale con il profilo più alto dell’edizione e con la certezza che la serata di martedì non sarà tranquilla. Al momento è probabilmente la vera favorita per la vittoria finale.
Antonella Elia — finalista: 6
Attacca Todaro insieme alla Mussolini, poi si scioglie nel medley di Annalisa. Due versioni della stessa persona nella stessa puntata, come sempre. La finale la vedrà probabilmente in entrambe le modalità nello stesso quarto d’ora. Ma l’impressione è che sia in riserva fin da quando è stata nominata in finale.
Ilary Blasi — conduzione: 7.5
Entra a sorpresa nella Casa, balla il medley di Annalisa meglio di alcune concorrenti, gestisce la semifinale con la leggerezza che le appartiene. Cesara Buonamici lo dice apertamente davanti a tutti: “Sapete chi ha ballato meglio? Ilary.” Non è un’osservazione casuale. La stagione finisce martedì, e Blasi la chiude con più autorevolezza di quanto molti si aspettassero a settembre. È la vera rivelazione di questo Grande Fratello: le hanno affidato un ovetto e serve un soufflé.
Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli — opinioniste: 8
Ultime pagelle dell’edizione per il duo più funzionante del programma. Con qualche distinguo. Lucarelli meno di quello che si pensava e sperava, ma adeguata. Buonamici semplicemente straordinaria: autorevole, divertente, lucida. Smonta la soddisfazione generale per il medley ricordando che il vero talento della serata era la conduttrice.
Due opinioniste che hanno tenuto il livello critico dell’edizione su un piano decente quando tutto intorno tendeva al caos. Martedì ballano anche loro, annuncia Ilary. Questa edizione deve moltissimo a entrambe.