Due cacciatorpediniere della Marina statunitense hanno attraversato lo Stretto di Hormuz e sono entrati nel Golfo dopo aver schivato un bombardamento iraniano.
Uss Truxtun e Uss Mason supportate da elicotteri Apache
Lo riporta la Cbs citando funzionari della difesa americana. Secondo quanto riferito, la Uss Truxtun e Uss Mason, supportate da elicotteri Apache e altri velivoli, hanno dovuto affrontare una serie di minacce coordinate durante la traversata.

L’Iran ha lanciato piccole imbarcazioni, missili e droni contro di loro in quello che i funzionari hanno descritto come un attacco prolungato. Nonostante l’intensità degli attacchi, nessuna delle due navi è stata colpita, scrive Cbs.
Intanto l’agenzia iraniana Fars, citando una fonte informata, afferma che “due navi mercantili statunitensi sono rimaste bloccate nella parte rocciosa meridionale dello Stretto di Hormuz, vicino alla costa dell’Oman, e non hanno modo di proseguire o tornare indietro”.
Secondo Fars, la parte meridionale della costa dello stretto, vicino alle due isole di Musandam e Al-Khail, non ha le caratteristiche geografiche per diventare un corridoio marittimo e il passaggio delle navi attraverso queste zone rocciose e poco profonde è rischioso. Il CentCom ha dichiarato ieri che due navi mercantili battenti bandiera statunitense avevano attraversato lo Stretto di Hormuz. L’Iran ha poi smentito la notizia.
L’articolo Hormuz, due cacciatorpediniere Usa superano lo Stretto sotto il fuoco iraniano. Due cargo finiscono incagliati proviene da Blitz quotidiano.