Il Barcellona ha preso Livakovic dal Fenerbahçe: sarà lui il sostituto di Szczesny nel 2027, ora prestito immediato
Il Barcellona ha raggiunto un accordo verbale con il Fenerbahçe per l’acquisto di Dominik Livaković, definendo le basi per un’operazione impostata sulla continuità e la pianificazione a lungo termine. Il club catalano ha bloccato l’estremo difensore croato con un’intesa definita nei minimi dettagli tra le due società.
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Le cifre e i dettagli economici dell’operazione
L’accordo finanziario raggiunto con la società turca si basa su un investimento contenuto, strutturato su una parte fissa e componenti variabili:
- Quota iniziale: Un indennizzo fisso pari a 2 milioni di euro.
- Bonus aggiuntivi: Ulteriori 2 milioni di euro in add-ons legati ai risultati sportivi e al rendimento del calciatore.
Il piano del Barcellona: prestito subito, vice nel 2027
La strategia tracciata dai vertici del Barcellona per il portiere classe 1995 risponde a una precisa visione di gestione dell’organico nel medio periodo. Per la stagione in corso, infatti, Livaković andrà in prestito a un altro club per mantenere il ritmo partita e garantire una titolarità costante, confermando le indiscrezioni di mercato riportate dal giornalista Carlos Monfort.
L’integrazione effettiva del croato nella rosa blaugrana è programmata soltanto a partire da giugno 2027. Nelle intenzioni dell’area tecnica catalana, il portiere andrà a ricoprire il ruolo di secondo portiere da quella data in poi, prendendo il posto di Wojciech Szczęsny, il cui addio alla maglia culé è previsto proprio allo scadere del suo ciclo a Barcellona.
Profilo di esperienza internazionale per la porta blaugrana
L’ingaggio di Livaković garantisce al club spagnolo una risorsa di grande affidabilità e maturità internazionale. Protagonista di spicco con la nazionale della Croazia nei principali tornei mondiali ed europei, l’ex numero uno della Dinamo Zagabria ha dimostrato negli anni eccellenti doti tra i pali e una spiccata leadership nei momenti di massima pressione.
Con questa mossa anticipata, la dirigenza del Barcellona risolve preventivamente la futura casella del secondo portiere, assicurandosi un profilo esperto a condizioni economiche estremamente favorevoli e garantendosi un rientro ad alto livello per l’estate 2027.