Parigi, 11 maggio 2026 – Dopo la conferma di un primo caso di contagio in Francia, il governo transalpino ha adottato una serie di misure contenute in un decreto pubblicato questa mattina sulla Gazzetta ufficiale. Il premier Sébastien Lecornu ha convocato una seconda riunione per fare il punto della situazione oggi alle 16:15.
La paziente in questione è una donna, l’unica dei cinque passeggeri francesi rimpatriati ad aver sviluppato dei sintomi dell’Hantavirus per il momento. Atterrati all’aeroporto di Le Bourget, nella periferia della capitale, a bordo di un volo medico specializzato, i cinque passeggeri sono stati trasferiti direttamente all’ospedale Bichat di Parigi, dove resteranno “fino a nuovo ordine”, ha precisato la ministra della salute, in un’intervista al telegiornale su France 2, e per un minimo di 15 giorni.
Stéphanie Rist ha difeso l’approccio francese di mettere in atto delle “misure molto restrittive” fin da subito, per “rompere le eventuali catene di trasmissione”. La ministra della salute ha anche ribadito in mattinata ai microfoni della radio France Inter, che la Francia dispone di abbastanza maschere, test e medicine per alleviare i sintomi.
Oltre ai cinque passeggeri della nave da crociera MV Hondius, 22 “casi contatto” segnalati dovranno restare in isolamento poiché considerati dalle autorità sanitarie “ad alto rischio di contagio”.

Cosa contiene il decreto francese
L’obiettivo principale del decreto è quello di “prevenire la propagazione del virus”. Il testo è composto da sette articoli e prevede la quarantena in una clinica per “la durata di una valutazione medicale e epidemiologica” e delle misure di isolamento anche per i “casi contatto”. Il decreto specifica che i passeggeri a bordo dei voli 4Z132 da Sant’Elena a Johannesburg (Sudafrica) e KL592, da Johannesburg a Amsterdam, devono imperativamente identificarsi presso le autorità sanitarie e restare al proprio domicilio in attesa di una valutazione medica sul rischio di infezione. Per chi non dovesse rispettare le misure contenute nel decreto, le pene sono severe: “sei mesi di reclusione e diecimila euro di multa”.
Xavier Lescure, infettivologo presso l’ospedale Bichat, citato dal quotidiano francese Le Monde, valuta il rischio di un’eventuale pandemia molto basso, anche se il tracciamento di tutte le persone entrate in contatto con i passeggeri della crociera è cruciale: “il problema delle epidemie è spesso il ritardo nell’intervento, piccole falle che si ignorano all’inizio”.
L’OMS: rischio epidemico “debole”
Se la scena della nave da crociera MV Hondius risveglia il triste ricordo della Diamond Princess, la nave da crociera dove a febbraio 2020 si registrò uno dei primi focolai di Covid-19, al largo della costa giapponese, l’episodio attuale “non deve creare panico” ha detto la portavoce del governo francese, Maud Brégeon.
L’hantavirus si divide in due grandi ceppi: una variante euroasiatica che non porta a un’infezione polmonare e il cui tasso di mortalità rimane sotto il 15% e una variante più pericolosa proveniente dal Sudamerica, che secondo il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti porterebbe al decesso del 38% nei pazienti nel caso in cui i polmoni venissero infettati. È proprio quest’ultima variante quella registrata a bordo della crociera e che colpisce la paziente francese.
Un protocollo sanitario diverso in ogni Paese
“La paziente francese ha cominciato a sentirsi male durante il volo, non mentre si trovava a bordo della nave”, ha precisato la ministra della salute spagnola Mónica García Gómez, come già anticipato dal premier francese Lecornu, dopo le critiche rivolte alla Spagna per la gestione dell’evacuazione.

Un’operazione “complessa“ secondo le autorità sanitarie spagnole, considerate le 23 nazionalità presenti a bordo della nave da crociera, tra gli 88 passeggeri e i 59 membri dell’equipaggio.
Il protocollo francese è “il più severo dell’Unione europea”, ha detto la ministra della salute francese Stéphanie Rist, mentre non si registrano per il momento nuovi casi altove a parte due passeggeri americani. Il primo di loro è ricoverato con dei sintomi leggeri in un centro specializzato a Omaha, in Nebraska.
Oltre ai cinque passeggeri francesi, 26 persone sono state rimpatriate nei Paesi Bassi, 22 nel Regno Unito, 17 negli Stati Uniti, 14 in Spagna, 4 in Germania e in Canada, 3 in Turchia, 2 in Irlanda e 1 in Grecia.
Il governo australiano ha fatto sapere che isolerà i sei passeggeri per almeno tre settimane, mentre il cittadino inglese ricoverato a Johannesburg “presenta dei segni di miglioramento clinico”, ha riferito un portavoce del ministero della salute sudafricano.
L’evacuazione della MV Hondius dovrebbe riprendere nel pomeriggio, sospesa per permettere il rifornimento della crociera attualmente attraccata al porto di Granadilla alle Canarie e finirà il suo viaggio a Rotterdam.