In piazza per il pianeta

sciopero clima

Venerdì 3 marzo i giovani di tutto il mondo scendono in strada per il primo sciopero globale dell’anno contro il cambiamento climatico

I giovani di tutto il mondo tornano in piazza per il clima e la giustizia climatica, contro il sistema capitalistico e il modello energetico ancora incentrato principalmente sulle fossili. Con il primo Global Climate strike del 2023, promosso dai Fridays For Future, le attiviste e gli attivisti climatici chiederanno da centinaia di piazze che i leader mondiali e i responsabili politici agiscano e siano ritenuti responsabili della crisi climatica.

Appuntamento al 3 marzo, per ribadire l’urgenza dell’azione climatica.
Più di 50 eventi in tutta Italia: le piazze sono in continuo aggiornamento >> qui

“Con la guerra e le molteplici crisi che stiamo vivendo, le grandi aziende del fossile hanno accumulato enormi extraprofitti, mentre dilaga la povertà energetica. La nostra rabbia è energia rinnovabile!” – Fridays For Future

La necessità di affrontare la crisi climatica è diventata sempre più urgente con la diffusione dei dati del rapporto del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC), pubblicato nel febbraio 2022, che afferma che il cambiamento climatico si sta intensificando e che il mondo è molto indietro rispetto all’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura al di sotto di 1,5°C, impegno concordato a Parigi nel 2015. Un altro rapporto dell’IPCC, pubblicato nell’aprile 2022, ha evidenziato che è ancora possibile mantenere il riscaldamento al di sotto della soglia critica, ma è necessaria un’azione climatica urgente e diffusa.

 

E le scuole?

Se non si possono saltare le lezioni frontali in classe, il sito di Fridays For Future mette  a disposizione di studenti e insegnanti materiale utile per discutere dell’argomento in classe o per chiedere il sostegno dei dirigenti.