Indennità di malattia INPS, cambia la domanda: torna la richiesta cartacea per chi non ha SPID e CIE

Novità per i lavoratori dipendenti del settore privato che devono richiedere il pagamento diretto dell’indennità di malattia da parte dell’INPS. Chi non possiede SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS) potrà nuovamente presentare la domanda attraverso modalità analogiche. A stabilirlo è il messaggio INPS n. 3484 del 29 ottobre 2026, che ripristina la possibilità di inviare la documentazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure posta elettronica certificata (PEC).

La decisione arriva dopo le difficoltà riscontrate con l’introduzione dello Sportello malattia a pagamento diretto, operativo dal 1 luglio 2026. Il nuovo sistema, infatti, aveva creato problemi ai lavoratori privi di credenziali digitali, che rischiavano di rimanere esclusi dalla procedura telematica.

Come funziona il nuovo Sportello malattia a pagamento diretto

Lo Sportello malattia a pagamento diretto è stato introdotto con il messaggio INPS n. 2207 del 1 luglio 2026. La piattaforma, accessibile dal sito dell’Istituto, consente di trasmettere le informazioni necessarie per istruire le domande e velocizzare il pagamento dell’indennità. L’accesso avviene attraverso SPID di livello 2 o superiore, CIE di livello 3, CNS oppure credenziali europee eIDAS. È disponibile anche il Contact Center, contattabile al numero verde 803 164 da rete fissa oppure allo 06 164164 da rete mobile.

Attraverso la funzione Comunicazioni Dati, il lavoratore può controllare le informazioni già presenti negli archivi INPS e, se necessario, correggere o integrare i dati anagrafici e retributivi. È inoltre possibile allegare documenti come buste paga e contratti di assunzione, evitando di ripetere la procedura per ogni singolo evento di malattia.

Modello SR212: come presentare la domanda senza SPID

Per chi non dispone di un’identità digitale è stata prevista una procedura alternativa attraverso il modello cartaceo SR212, scaricabile dalla sezione Moduli del portale INPS. Il documento deve essere compilato, firmato e inviato alla sede territoriale competente, allegando l’eventuale documentazione necessaria a dimostrare i dati dichiarati. La trasmissione può avvenire attraverso due modalità:

  • Raccomandata A/R: da spedire alla Struttura INPS territorialmente competente.
  • PEC: da inviare all’indirizzo di posta elettronica certificata della sede di riferimento.

Per consentire una corretta identificazione e lavorazione della pratica, è necessario riportare sulla busta della raccomandata o nell’oggetto della PEC la dicitura esatta: “Trasmissione modello COD. SR 212”. In questo modo anche i lavoratori senza credenziali digitali potranno continuare a richiedere il pagamento diretto dell’indennità di malattia.

In arrivo anche il supporto dei Patronati

Le novità non si fermano al ripristino della procedura cartacea. L’INPS ha infatti comunicato di aver avviato le verifiche tecniche e amministrative necessarie per consentire anche agli Istituti di patronato di accedere alla nuova funzione. L’obiettivo è permettere ai lavoratori di ricevere assistenza nella compilazione e nell’invio delle richieste, semplificando gli adempimenti burocratici. In attesa dell’attivazione di questa possibilità, restano disponibili sia lo Sportello telematico sia la procedura alternativa con il modello SR212 tramite raccomandata o PEC.

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