Insieme per la natura

volontariato Paestum

Parte la nuova stagione dei campi di volontariato di Legambiente, in Italia e all’estero. Tra conservazione della biodiversità, arte e tutela del territorio

di MANUELA MARIANI

Dal 1991 Legambiente organizza campi di volontariato, esperienze uniche e tra le attività più apprezzate del l’associazione. Un campo di volontariato è quel momento, soprattutto in estate, in cui chiunque può mettersi in gioco per dare un contributo concreto alla salvaguardia del nostro territorio, sperimentare uno stile di vita più sostenibile, fare nuove amicizie, scoprire e visitare posti nuovi. Solitamente, un campo di volontariato dura dai 10 ai 15 giorni, condivisi con un gruppo di circa quindici volontarie e volontari. Durante questo periodo si lavora, si condividono spazi e quotidianità, si scoprono luoghi, si approfondisce la conoscenza sulle attività di Legambiente, ci si diverte, si conoscono nuove persone interessanti. Insomma, si fa esperienza e si torna a casa con uno spirito totalmente diverso da quello con cui si è partiti. Spesso, capita che chi partecipa a un campo di volontariato poi decide di fare di quell’attività un lavoro a cui dedicarsi per il resto della vita. Come testimonianza, posso raccontare l’esperienza diretta del campo di volontariato nazionale che, con il circolo “Le Rondini” di Anzio e Nettuno, di cui sono presidente, ho organizzato nell’estate scorsa ad Anzio (Roma) con l’obiettivo di riqualificare la Riserva naturale regionale di Tor Caldara. Hanno partecipato nove persone da tutta Italia, che per dieci giorni hanno condiviso momenti lavorativi e ludici. Hanno voluto approfondire la conoscenza del patrimonio artistico culturale e paesaggistico locale, e hanno riportato l’esperienza nei loro territori, oltre ad aver stretto solidi legami di amicizia.

Esperienze aperte a tutti

Esistono tre tipologie di campi di volontariato. Quelli nazionali, che si svolgono nel territorio italiano, a volte anche in collaborazione tra circoli locali o regionali vicini e nei quali sono previsti vitto e alloggio; quelli internazionali, organizzati dalle associazioni straniere che fanno parte, insieme a Legambiente, dell’Alliance of european voluntary service organisation, uno dei più grandi network internazionali di volontariato, che accoglie volontarie e volontari da tutto il mondo. Infine, il volontariato “di prossimità”, una nuova forma nata con la pandemia del 2020, in cui i partecipanti sono vicini al luogo in cui si svolge il campo e non hanno bisogno che vengano forniti vitto e alloggio. Si può scegliere il campo a cui partecipare in base alla località, agli interessi personali, al periodo disponibile durante l’anno e alla fascia d’età. Ci sono campi per maggiorenni (dai 18 anni in su, senza limiti di età), campi per minorenni (dai 14 ai 17 anni), campi misti dai 16 ai 26 anni e campi per famiglie con bambine e bambini a partire dai 4 anni.

L’organizzazione dei campi spetta ai circoli di Legambiente sul territorio, ma se si volesse organizzare un campo di volontariato nulla impedisce di informarsi per proporre collaborazioni. Anzi, potrebbe essere proprio un primo momento per avvicinarsi all’associazione e prendere i contatti con i gruppi locali. Se sei già socio o socia e ti piacerebbe proporre idee per un campo, parlane con il tuo circolo e con l’ufficio volontariato nazionale. Legambiente farà una formazione specifica durante lo Youth climate meeting, che si svolgerà a Paestum dal 25 al 28 maggio. Per saperne di più, contatta i referenti Youth4Planet della tua regione. Che aspetti? Parti con noi!

| info | volontariato.legambiente.it

Estate in azione

In barca nell’Arcipelago Toscano o con le tartarughe a Lampedusa. Esperienze uniche, a tutela degli ecosistemi

Dopo tre anni di stop dovuto alla pandemia torna “Vele spiegate”, la campagna di volontariato in barca a vela di Legambiente e l’associazione sportivo-dilettantistica Diversamente Marinai, che promuove progetti di inclusione sociale. Non mancheranno le attività caratteristiche, come avvistamento di cetacei, monitoraggio dei rifiuti spiaggiati, beach litter. Ma anche una novità per l’anno 2023: nel corso della settimana i volontari mapperanno le rotte non ancora tracciate sulle carte. Un modo per conoscere ancora meglio le isole dell’Arcipelago Toscano. Da giugno ad agosto si succederanno quattro campi per ragazzi dai 14 ai 17 anni e quattro per maggiorenni. E anche quest’anno torneranno i campi di volontariato a Lampedusa, nello splendido scenario dell’Isola dei Conigli, zona A di Riserva naturale e sito di ovodeposizione della tartaruga marina Caretta caretta. I volontari faranno attività di sorveglianza dei nidi, dalla deposizione alla schiusa, controllando l’impatto antropico sui siti.