Nuovi incontri in programma con l’entourage del brasiliano: tra i contratti da sistemare insieme a Dimarco e Calhanoglu, il suo è considerato una priorità
Settimane potenzialmente decisive per il futuro di Carlos Augusto all’Inter. L’esterno brasiliano è uno dei tre nomi al centro delle trattative per i rinnovi in Viale della Liberazione, insieme a Federico Dimarco e Hakan Calhanoglu. Il club nerazzurro vuole blindarlo, riconoscendogli un ruolo importante nella rosa di Cristian Chivu, tecnico romeno che guida la squadra nella stagione 2026/27.
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Perché l’Inter si muove con anticipo
Il contratto del classe 1999, ex Monza, scade nel 2028, ma la dirigenza vuole evitare complicazioni future e accelerare i tempi. Il direttore sportivo Dario Baccin, al suo primo anno nel ruolo, ha messo il tema tra le priorità, anche perché il giocatore sta rispondendo sul campo: decisivo con un gol al Bernabéu contro il Real Madrid e con un assist nella rimonta al Napoli, ha dimostrato di poter garantire affidabilità sia da braccetto di difesa sia da quinto di centrocampo, pur partendo dietro a Bastoni e Dimarco nelle gerarchie. L’ipotesi su cui si lavora è un prolungamento fino al 2030, con un adeguamento economico.
Il punto di Moretto
A fare il quadro è stato Matteo Moretto, giornalista di mercato, sul canale YouTube di Fabrizio Romano. «Ci aspettiamo un’accelerata nelle prossime settimane nella trattativa per il rinnovo di Carlos Augusto con l’Inter, attualmente in scadenza nel 2028. Sono previsti nuovi incontri. La notizia che vi voglio raccontare è che l’Inter ha tutte le intenzioni di arrivare a un accordo e chiudere il cerchio entro Natale, entro la fine dell’anno. Il rinnovo di Carlos Augusto è una priorità. L’Inter vuole blindarlo e trattenerlo», ha spiegato.
La tabella di marcia
La volontà del club è quindi chiara: arrivare alla fumata bianca entro Natale, o comunque entro il 2026. Il prossimo passo sarà l’intesa sui dettagli del nuovo accordo, con la società intenzionata a costruire il proprio futuro anche attorno a un giocatore considerato prezioso per la sua duttilità.