“L’Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all’aggressione contro l’Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran, Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas”. A scriverlo su X il portavoce degli Esteri iraniani Esmaeil Baqei dopo l’intervista di Mark Rutte a Fox.
Teheran annuncia “provvedimenti contro il transito da Hormuz non autorizzato”
La Marina delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana ha messo intanto in guardia rispetto al passaggio su rotte non autorizzate dall’Iran attraverso lo Stretto di Hormuz, affermando che “saranno presi provvedimenti” contro le navi che non osservano questa condizione.
“Il transito sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz è possibile solo attraverso le rotte designate dall’Iran, e verranno presi provvedimenti contro le navi che non si conformano”, si legge in un comunicato della marina dei pasdaran, come riferisce l’agenzia Isna. “Poche ore fa, senza alcun preavviso o coordinamento con l’Iran, alcune autorità hanno annunciato una nuova rotta per il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz. Questa rotta è inaccettabile e assolutamente pericolosa”, hanno dichiarato le Guardie della rivoluzione, senza aggiungere ulteriori dettagli.
Rubio: “Vogliamo l’accordo con l’Iran ma non a qualunque prezzo”
Nel frattempo proseguono le trattative tra Iran e Usa. A tal proposito, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che Washington desidera un accordo con l’Iran, ma “non a qualsiasi prezzo”, durante un incontro a Manama con i ministri degli Esteri degli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo. Rubio ha affermato che gli Stati Uniti non accetteranno che lo Stretto di Hormuz appartenga a una singola nazione, aggiungendo che il fatto che l’Iran definisca i pagamenti come un pedaggio o una tariffa è “solo una questione di semantica”.
Rubio ha affermato che Washington desidera che l’accordo funzioni, ma si assicurerà che qualsiasi decisione presa nell’ambito dell’accordo tenga conto degli interessi degli alleati e dei partner degli Stati Uniti.
L’articolo Iran: “L’Italia e tutti i Paesi europei collusi con Usa e Israele nell’aggressione al nostro Stato diano spiegazioni” proviene da Blitz quotidiano.