Roma, 28 giugno 2026 – Notte di guerra nel Golfo, tensione alle stelle in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi raid contro una decina di obiettivi militari iraniani nell’area dello Stretto di Hormuz, in risposta all’attacco contro una petroliera commerciale. Donald Trump ha rivendicato l’operazione e ha avvertito Teheran che, in caso di ulteriore escalation, “l’Iran cesserà di esistere”. Nella notte i Pasdaran hanno rivendicato il lancio di missili e droni contro le basi Usa in Bahrein e Kuwait. L’Iran accusa Washington di aver violato gli accordi e ribadisce la volontà di difendere la propria sovranità.