Johnson & Johnson, conferenza stampa Ema: diretta video/ Vaccino solo agli over 60?

È assai probabile che anche il vaccino anti-Covid di Johnson & Johnson possa seguire il medesimo iter di “restrizioni” avvenuto con AstraZeneca: è atteso oggi pomeriggio il parere finale dell’European Medical Agency (EMA), comunicato alle ore 17 in diretta video streaming nella conferenza stampa sui canali dell’autorità europea del farmaco. Dodo i 6 casi di trombosi riscontrati negli Stati Uniti nelle scorse settimane (a fronte di 7 milioni di vaccinazioni svolte), la FDA (la “gemella” americana dell’EMA) ha posto immediata sospensione delle somministrazioni, creando a catena il ritardo e lo stop nelle consegne dei vaccini J&J anche in Europa.

Per l’unico vaccino anti-Covid monodose, la Food and Drug Administration Usa aveva raccomandato alle autorità di mettere in pausa l’uso del rimedio in attesa che venissero esaminati i 6 casi di trombi rari individuati e ai Governi Ue di tenere ferme le dosi fino alla pubblicazione delle linee guida dell’EMA. Quel giorno è giunto e nel pomeriggio l’esito verrà discusso e presentato alla stampa dalla direttrice esecutiva dell’Ema, Emer Cooke; la presidente del Comitato di sicurezza dell’Ema Prac, Sabine Straus; il capo della task force per analisi dei dati e metodi, Peter Arlett; e come moderatrice Marie-Agnes Heine, capo del dipartimento comunicazione.

PARERE EMA SU J&J: COSA CAMBIERÀ

«La vaccinazione va avanti. Per Johnson & Johnson non so come si pronuncerà Ema, o gli altri stati, ma è verosimile che verrà messa una restrizione per età, come per AstraZeneca, sopra i 55/60 anni»: così ha spiegato stamane a “Mattino Cinque” il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. È parere diffuso anche negli ambienti scientifici europei che alla fine l’EMA arriverà a indicare le medesime avvertenze viste con AZ dato che rappresentano non solo il medesimo problema negli effetti collaterali – i trombi sanguigni – ma anche la stessa composizione organica del siero (sfrutta adenovirus, diverso dalla tecnica mRna dei vaccini Pfizer, Moderna e CureVac). Visto anche l’intenzione della Commissione Europea di puntare dal prossimo biennio solo sui vaccini mRna, è assai probabile che tanto AZ quanto J&J possano subire le medesime limitazioni: se da un lato è attesa la conferma che i benefici superino di gran lunga i rischi di effetti collaterali estremi, dall’altro potrebbe fungere la raccomandazione di porre una limitazione d’età sui 55-60 anni, come per AstraZeneca. La road map a quel punto del Governo Draghi vedrebbe questa scansione dettata dal commissario Figliuolo: «Con l’eventuale responso positivo di Ema e Aifa sull’utilizzo del vaccino Johnson & Johnson, la struttura Commisariale per l’Emergenza è pronta ad assegnare nelle varie regioni, già da domani, le 184mila dosi già a Pratica di Mare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA