Approda al vaglio del tribunale di Biella il caso di una lavoratrice che si oppone all’archiviazione della denuncia presentata per presunti maltrattamenti e molestie sessuali subiti sul luogo di lavoro. Nell’udienza dedicata alla discussione del ricorso, la difesa ha contestato le motivazioni con cui la Procura ha chiesto la chiusura del procedimento.
Il caso
Tra gli elementi evidenziati nella richiesta di archiviazione figura la descrizione dei fatti, ritenuta “non sufficientemente precisa”. In particolare, il pubblico ministero Dario Bernardeschi ha richiamato un episodio di “toccamento” rispetto al quale, secondo quanto riportato negli atti, non sarebbe chiaro se fosse avvenuto “sul seno (zona erogena) ovvero immediatamente sotto”.
Un rilievo contestato dall’avvocata della donna, Cristina Morrone, secondo cui “è difficile comprendere quale sia la rilevanza dell’affermazione, visto che l’atto risulta in ogni caso gravemente lesivo della sfera sessuale”.
La Procura riconosce la presenza di indizi “sulla sussistenza di condotte mobbizzanti e di molestie sessuali”, ma ritiene che “la genericità del racconto” della denunciante non consenta di formulare un capo d’imputazione. Tra le ragioni indicate per l’archiviazione vi sarebbe anche la tardiva presentazione della querela. Inoltre, secondo l’accusa, in un’azienda di dimensioni medio-grandi, come quella coinvolta che contava una quarantina di dipendenti, non sarebbe applicabile il reato di maltrattamenti, mentre le eventuali condotte di mobbing dovrebbero essere perseguite in sede civile.
La difesa ha però evidenziato che la donna, impiegata nella stessa azienda per 26 anni e già affetta da una grave patologia, ha sviluppato un “disturbo post traumatico da stress”, circostanza che avrebbe inciso sulla capacità di collocare con precisione nel tempo gli episodi denunciati. Morrone ha inoltre chiesto l’audizione di cinque testimoni e sostenuto la possibilità di procedere per il reato di atti persecutori.
L’articolo “La palpatina sotto al seno non è molestia”, lavoratrice fa ricorso contro la Procura proviene da Blitz quotidiano.